Tempi duri per l'amministrazione comunale di Ventimiglia, dove grava l'ombra, sempre più insistente, del possibile scioglimento del consiglio comunale. Dopo l'uscita della notizia odierna riportata dal 'Decimonono' su decisioni analoghe al caso di Bordighera, prese dalla magistrato della DIA, Anna Canepa, alla giunta Scullino non rimane che aspettare la conclusione delle indagini o dare le dimissioni in blocco, per evitare il lungo commissariamento che bene non farebbe alla città.
Secondo le classiche voci di corridoio, sette o otto consiglieri del PDL sarebbero pronti a dare le dimissioni e queste sono ore convulse per i rappresentanti del partito di Berlusconi i quali stanno intrattendendo incontri con le altre forze di maggioranza e minoranza per decidere se andare avanti o abbandonare la nave. Ricordiamo che per sfiduciare l'amministrazione, servono le firme di undici consiglieri comunali; soltanto il tempo ci dirà se questa voce è vera o meno...
A riguardo l'assessore all'ambiente del comune di Ventimiglia, Andrea Spinosi del Carroccio, ha affermato: "E' una situazione di grande incertezza, non c'è la giusta serenità per lavorare. La Lega Nord per ora rimane in maggioranza, come deciso un mese fa dal consiglio provinciale della Lega ma se poi ci saranno ulteriori sviluppi prenderemo la nostra decisione, ben ponderata e non collegata alla coalizione di governo cittadino".
Domenico De Leo capogruppo del Partito Democratico, ha detto: "aspettiamo le conclusioni delle indagini con serenità e fiducia nei confronti della magistratura. Sicuramente la notizia di oggi, è un'ulteriore conferma che da qui a poco si tireranno le conclusioni". Ha aggiunto: "Noi di sicuro, non saremo la stampella della maggioranza ma continueremo a fare il nostro dovere di consiglieri comunali, lavorando nelle commissioni, con la dovuta normalità". E sulle voci di un possibile 'golpe' da parte di alcuni consiglieri berluscones, De Leo evidenzia: "quello che succede nelle fila del PDL non ci interessa. Sappiamo che è una maggioranza incollata e col controllo totale del sindaco Scullino e questi sette o otto peones sappiano che il PD non firma certo la sfiducia per il loro volere ma se già fossero in nove, potrebbero provare a bussare alla nostra porta..."