Politica - 14 giugno 2011, 15:50

Arma di Taggia: situazione parcheggi Millenium, il Comune non partecipa alla riunione tra le parti

Era fissata per quest'oggi a Genova. Lungo intervento dell'Assessore Massimo Alberghi.

Il 23 maggio scorso è stata protocollata in Comune di Taggia, da parte di Nuova Era S.r.l., società subappaltatrice dei lavori connessi alla realizzazione dei box privati ed a rotazione nei pressi della ex stazione ferroviaria, una proposta di acquisto di ramo di azienda condizionata, volta all’ultimazione dei parcheggi e della costruenda pista ciclabile con annesso parco urbano. A questa istanza ha fatto seguito quella protocollata la settimana scorsa, sempre da parte della stessa società, con la quale si convocano tutte le 'parti interessate' compreso il Comune di Taggia, ad una riunione fissata per oggi presso lo studio della direzione lavori a Genova.

"Penso sia opportuno oltreché doveroso, nei confronti dei cittadini - scrive in proposito Massimo Alberghi, Assessore ai lavori pubblici del Comune di Taggia - chiarire quale sia la posizione del Comune di Taggia in merito a questa vicenda in genere ed in particolare in merito alla proposta di cui sopra e della relativa convocazione. Come già chiarito ed espresso più volte il Comune di Taggia, come previsto dal P.R.U.S.S.T., non ha richiesto ad Area 24 Spa, all’atto del rilascio del permesso di costruire, la corresponsione degli oneri di urbanizzazione. In cambio di essi il Comune di Taggia attende il park a rotazione da circa 180 posti (non in proprietà, ma con vincolo perpetuo di destinazione a rotazione) e il parco urbano in superficie. Oggi è nota a tutti la situazione. Il proprietario dei box, o meglio il titolare del diritto di superficie sui box interrati destinati a parcheggio privato, è la Millenium sviluppo immobiliare Srl, società con un corposo passivo patrimoniale e con attivo comprendente esclusivamente i box privati, che, tuttavia sono interamente ipotecati dal Banco di San Giorgio per 12 milioni di euro e ancora, come noto, da ultimare. E’ evidente che tale situazione si è creata per evidenti responsabilità che sinteticamente possono così riassumersi:
- nonostante gli incassi di importi rilevanti da tutti i promissari acquirenti dei box (circa 5 milioni di euro) e la corresponsione integrale del mutuo da parte della Banca San Giorgio (circa 4 milioni e mezzo di euro), la Millenium Capital Holding Italia Spa, amministrata dal Sig. GAVINELLI Giuliano, titolare originaria dell’operazione, ha realizzato opere per 6 milioni di euro (dichiarazione della direzione lavori Ing. Natali Minoja) e collezionato circa 5 milioni di euro di debiti verso fornitori di opere e servizi;
-iIl Banco di San Giorgio ha erogato, a favore di Millenium Capital Holding Italia Spa, un importo di mutuo ben superiore ai lavori effettivamente realizzati e questo è anomalo nei mutui di scopo. E’ evidente la responsabilità del perito che avallava gli avanzamenti lavori al fine consentire l’erogazione delle tranches di mutuo dalla banca;
- Area 24 non ha, evidentemente, adeguatamente vigilato. Nel momento in cui ha bandito la gara, o comunque ha pubblicato una “manifestazione di interesse”, non si è accertata della professionalità e affidabilità della ditta affidataria (Millenium Capital Holding Italia Spa). Anche successivamente ha mal vigilato sul completamento dell’opera. Perplessità emergono inoltre in merito alla solidarietà passiva nei confronti della Banca di San Giorgio per il mutuo stipulato dall’affidatario".

"La situazione è pertanto, come già questa amministrazione ha avuto modo di dire prosegue Alberghi - seriamente compromessa. Come dicevo in premessa è di questo ultimo mese la proposta, avanzata da Nuova Era Srl, di acquistare il ramo d’azienda “parcheggio di Arma di Taggia”, alla condizione che il Comune di Taggia rinunci integralmente alla destinazione a rotazione del parking pubblico, trasformandolo in box privati, che Area 24 si spogli della proprietà di tale bene a vantaggio della società costruttrice e che i promissari acquirenti accettino una “revisione” del prezzo di acquisto dei box. Premesso che una proposta di tale genere non possa neanche essere presa in considerazione dal Comune di Taggia che andrebbe incontro ad un evidente 'danno erariale', riteniamo che il nostro interlocutore debba essere solo ed esclusivamente Area 24 Spa, società con capitale a maggioranza pubblico, con il quale abbiamo stipulato una convenzione che intendiamo far rispettare. Ci chiediamo come mai solo qualche mese fa era giunta in Comune una proposta dalla stessa società subappaltatrice (mi chiedo a quale titolo) che prevedeva un sacrificio del Comune in termini di parcheggi a rotazione, ma non “integrale” come quella appena protocollata. In altre parole, come si è volatilizzato in pochi mesi qualche milione di euro? E allora, come già espresso più volte, non si può pretendere che il Comune di Taggia sopperisca con proprie varianti urbanistiche, di fatto a scapito dei suoi cittadini, ad evidenti responsabilità e mancanze altrui. Ci chiediamo come mai una proposta costruttiva di ultimazione dei lavori ed una convocazione di un tavolo tecnico non giunga da Area 24 Spa ma da un subappaltatore di una ditta che è fallita (la BMC Spa), che, con il Comune di Taggia non ha alcun rapporto. Il Comune di Taggia non potrà pertanto presenziare all’incontro ed attende con interesse una azione di Area 24 Spa volta ad esautorare il titolare dell’operazione (Millenium sviluppo immobiliare) per poter in seguito sedersi ad un tavolo e trovare soluzioni condivise per portare a termine il lavori che tutta la cittadinanza ormai attende da troppo tempo. Ribadiamo ancora che l’Amministrazione del Comune di Taggia continuerà, nel limite delle competenze che Le sono attribuite, da una parte a tutelare l’interesse pubblico rappresentato da pista ciclabile e parcheggi a rotazione, dall’altra a salvaguardare le legittime aspettative dei privati concittadini e non sottoscrittori dei compromessi di acquisto che ultimamente si sono in buona parte costituiti in forma associativa nella associazione 'pro box'".

Carlo Alessi