"Ringrazio tutti coloro che in questi ultimi due giorni, nonostante i vari inviti a non presentarsi alle urne da parte dei leader della coalizione che attualmente al governo del paese e nonostante le varie previsioni meteo interessate diffuse dei Telegiornali delle reti prone agli interessi ed ai voleri personali di Silvio Berlusconi e dei suoi famigli, ivi comprese quelle della Rai, nell'imperiese hanno risposto al richiamo dei partiti e dei movimenti promotori dei quattro Referendum per cui si è votato e si sono recati nelle urne. Nel ringraziare tutti i votanti della Provincia, mi sento di riservare un ringraziamento particolare agli elettori dei Comuni delle valli dell'Imperiese e della zona di Taggia, Riva Ligure e Santo Stefano al Mare che hanno votato in massa. Riuscire comunque in tutta la Provincia, dopo sedici anni, a riportare in gran numero gli imperiesi, insieme a tutti gli italiani, a votare per i Referendum, Istituto di cui tante Cassandre già avevano cantato il 'de profundis', è stato per noi che siamo stati accanto ai Comitati promotori nel raccogliere le firme un grande successo".
Con queste parole oggi subito dopo la chiusura dei seggi, quando il Viminale stava dando i risultati relativi all'affluenza alle urne solamente in relazione ad un settimo dei Comuni italiani, il Segretario provinciale dell'Italia dei Valori, Gabriele Cascino, raggiante per il risultato a lungo anelato e finalmente raggiunto, ha deciso di uscire allo scoperto e rivolgersi agli elettori imperiesi. "Si pensi che la raccolta firme per ottenere i due referendum abrogativi delle norme sulla privatizzazione dell'acqua pubblica - prosegue Cascino - ha portato ad un milione e quattrocentomila firme, cosa mai successa in precedenza. L'Italia dei Valori intende comunque ringraziare tutti i votanti che hanno ridato linfa a questo genuino Istituto di consultazione popolare ed intende soprattutto ringraziare i giovani e le famiglie con bambini piccoli, attratti primariamente per ovvi motivi dal referendum abrogativo delle norme che miravano alla reintroduzione dell'energia nucleare nel nostro paese, nonché gli anziani ed ancora tante altre famiglie che, pur con sacrificio, sono andati a votare per mantenere il carattere pubblicistico dell'approvvigionamento idrico. C'è nell'opinione pubblica una rinnovata voglia di partecipazione, come dimostrato pure dalle vicende dell'ultima tornata elettorale amministrativa di pochi giorni fa, e c'è un forte desiderio di dire no agli interessi privati di certi potentati economici rappresentati dall'attuale premier italiano. Sapremo come Italia dei Valori, intercettare questa voglia di rinnovamento”.