Politica - 13 giugno 2011, 23:09

Imperia: consiglio sul porto. Montanari (Pd) "Un porto diverso a favore della città". Poillucci (Pdl) "Aria fritta"

Nessun punto di convergenza in consiglio comunale ad Imperia, tra maggioranza ed opposizione, durante la discussione sul porto. "Dalle relazioni emerge una carenza di documentazione" ha detto Dal Mut di Sinistra per Imperia.

Il consigliere Piera Poillucci del Pdl

E' proseguito su toni sempre più accesi il consiglio comunale di Imperia dedicato al porto. In aula, seduta tra il pubblico, era presente anche il presidente della Porto di Imperia Beatrice Parodi. Gli interventi hanno rimarcato, se ce ne fosse stato il bisogno, le differenze tra maggioranza ed opposizione specialmente sul tema del porto. "Forse sono le aziende che non hanno lavorato a dover chiedere i danni - ha detto Giorgio Montanari del Pd - Se avete potuto fare quella famosa manifestazione in Calata Anselmi è merito anche nostro perchè quella è una banchina pubblica. Il ritornello di dirci che siamo contro il porto ha stancato. La città ha ormai capito che le nostre iniziative non sono contro il porto, ma a favore di un porto diverso a favore della città". 

"No vedo dove stia lo scandalo dove un collaudato chieda i danni ad un collaudatore - è intervenuto Paolo Petrucci del Pdl - accade in ambito scolastico o giudiziario, quindi perchè non può accadere anche a livello imprenditoriale ? Il porto, è vero, può essere migliorato, però l'atteggiamento deve essere diverso. Se uno costruisce casa e sbaglia un tassello non è che da fuoco all'intera casa. Bisogna essere più costruttivi. Non accetto quando Montanari dice che in banchina abbiamo fatto uno spettacolo indecente, dopo che l'opposizione ha prima creato una rissa in consiglio comunale e nella seduta successiva ha abbandonato l'aula".

"Noi il porto lo vogliamo, lo dico subito a scanso di equivoci - è intervenuto il consigliere Dario Dal Mut di Sinistra per Imperia - dalle relazioni emerge una carenza di documentazione. Sarebbe interessante capire quanto quest'opera costi. Se ci dite che è un porto gratis per la città, allora vorreis apere a quantro ammonta questa regalia".

"Come mai l'Amministrazione Comunale non ha usufruito della prelazione sulle azioni - è intervenuto Lorenzo Lagorio del Pd - e perchè ha sventuto il porto all'Acquamare".

"La minoranza ci chiama qui questa sera a discutere delle relazioni del 28 dicembre del 2010, ma di queste abbiamo già parlato noi ed anche il tribunale - ha detto Piera Poillucci del Pdl - allora questa sera di che cosa parliamo ? Di aria fritta ? In realtà il tempo è andato avanti e sono successe diverse cose. Bisogna parlare del futuro, imporre scadenze non dobbiamo parlare di cose risalenti a sei mesi fa". 

"Siamo ancora qui che parliamo di porto e credo che i cittadini non ne possano più - ha detto Gian Luigi Rollero della lista Con Imperia - Abbiamo tanti problemi in città come viabilità, la situazione dei marciapiedi, il progressivo smantellamento dell'ospedale, la situazione delle scuole, lo stillicidio di chiusura di attività commerciali. La situazione del porto, pur di primaria importanza, è da troppo tempo sotto le luci delal ribalta. Se ci sono state responsabilità queste vengano alla luce e spero che non si ripetano. Se ci sono stati errori, anche in buona fede, spero che nonn si ripetano. La città ha ottenuto poco da questo porto, e non mi riferisco alla bellezza dell'opera, ma mi riferisco al capitale iniziale che vi abbiamo messo con il nostro porto storico e le società che lo gestivano. Poco rispetto a quello che è stato concesso di realizzare. Chiedo solo che i patti sanciti vengano rispettati. Il sindaco si faccia garante che le opere siano eseguite a regola d'arte".

Federico Marchi