"Sono da sempre un simpattizante della destra sociale, sono contento che da questa ultima campagna elettorale sfuma il sogno di Berlusconi che immaginava un tripudio di consensi a Milano e Napoli. Il Pdl che, paradossalmente proprio a Milano ha avuto i suoi natali, in un anno ha perso quasi 8 punti percentuali (alle regionali era al 36%) e ben 12 dalle scorse comunali, quando Forza Italia e An totalizzarono il 40,9% delle preferenze e la Moratti fu eletta al primo turno.
Va in frantumi anche l’obiettivo di Silvio Berlusconi di raggiungere le 53.577 preferenze come capolista, raccolte nel 2006: il premier si deve accontentare di poco più della metà, 27.972. Altrettanto importante, seppur di diverso significato politico, il risultato delle comunali di Napoli. Luigi de Magistris, è riuscito a superare tutte le più rosee aspettative e con 33.104 voti (27,50%). Spero vivamente, che questo sia l'inizio della fine del Berlusconismo e che si apra per la nostra Italia una nuova stagione politica rinnovativa per il bene della Nazione e dei cittadini.
Roberto".