Il mensile 'Liberetà' del Sindacato Pensionati Italiani (SPI) a pag. 29 del numero di maggio 2011 riporta una interessante intervista di Sara Picardo a Stefano Rodotà, ex Parlamentare e primo Presidente dell’Autorità per la privacy, a proposito della ventilata privatizzazione dell’acqua e l’aumento quasi sicuro delle bollette per i cittadini.
Nel corso dell’intervista Rodotà riconosce che le reti nazionali sono vecchie e disperdono molta acqua, ma il rinnovamento può essere raggiunto con più efficacia se la gestione è pubblica. A dimostrazione c’è l’esempio dell’acquedotto pugliese, il più grande acquedotto d’Europa con 21mila chilometri di reti idriche, che è gestito dall’Ente pubblico, ed è la rete migliore che abbiamo. Quanti, non abbonati alla Rivista 'Liberetà', possono consultarla presso le sedi della Camera del lavoro con recapito a Ventimiglia in via Sottoconvento 42, tel. 0184 351170; a Bordighera via Marconi 8 tel. 0184 262591; a Sanremo corso Garibaldi 189 tel. 0184 529311.
Attualità - 11 maggio 2011, 20:16
Sul mensile 'Liberetà', intervista a Stefano Rodotà sulla questione dell'acqua
Stefano Rodotà