"Perchè noi tutti cittadini di Sanremo non ci autotassiamo e noleggiamo per un mese l'isola della Gallinara e la adibiamo a sede temporanea delle sedute del consiglio comuanle di Sanremo (se i soldi non dovessero bastare potremmo chiedere la gentile sponsorizzazione da parte della casa di cui esibisce il nome a grosse lettere sulla sua maglietta, un noto consigliere comunale. Peraltro molto legata al mondo marino).
Titolo: 'IL GRANDE FARDELLO', ovvero 'Le pupe ed il secchiello'. A colpi di nominations si potrebbero far girare gli stessi nominativi offrendogli cariche sempre vecchie e diverse, magari nelle partecipate. Unica esclusione come da regolamento: la creazione di una casa da gioco sempre sull'isola: allungherebbe le sedute e quindi la permanenza dell'intero staff dirigente, che dovrebbe cercare i necessari sostentamenti al neonato casino. Ma in quel caso la giustificazione sarebbe plausibile: durante le sedute del consiglio lo stesso non potrebbe essere frequentato.
Una simpatica iniziativa, per movimentare ulteriormente la permanenza sull'isola, potrebbe essere quella che il nominato, magari alle partecipate, potrebbe raggiungere la terraferma a nuoto. Viste le recenti nomine a rotazione (sempre gli stessi) i neoeletti non avrebbero, chi grazie alla stazza fisica, chi ad altri meriti legati al peso specifico, alcun problema durante la traversata. Poi se il gioco, perchè di gioco si tratta, dovesse funzionare, potremmo, ma si consentitemelo, stabilire un balzello imperituro per l'iniziativa... sai che divertimento anche grazie alle telecamere che in diretta ci trasmetterebbero come di consueto il simpatico evento.
Per il sostentamento alimentare nessun problema, in cambio dei soliti giochini, lo offriremmo noi. Un sogno... potrebbe diventare realtà, dipende tutto dai proprietari della Gallinara, unico scoglio... noi siamo pronti.
Benito Pasqualazzi".