L’ADI è l’Associazione per il Disegno Industriale che dal 1956 è protagonista dello sviluppo del disegno industriale inteso come fenomeno culturale ed economico; ed ha tra i suoi protagonisti: progettisti, imprese, ricercatori, insegnanti, critici e giornalisti che operano intorno ai temi del design come progetto, consumo, riciclo, formazione. Riunisce circa 1.500 soci residenti in tutto il territorio nazionale, attivi sia nelle iniziative della sede centrale di Milano che con manifestazioni autonome a livello territoriale e regionale. Il suo scopo è promuovere e contribuire ad attuare, senza fini di lucro, le condizioni più appropriate per la progettazione di beni e servizi, attraverso il dibattito culturale, l’intervento presso le istituzioni e la fornitura di servizi. Inoltre, l’ADI possiede e gestisce dal 1962 il Premio Compasso d’Oro, nato nel 1954 da un’idea di Giò Ponti. Tale premio è il più antico e il più autorevole riconoscimento a livello mondiale nel settore del design, e la sua Collezione storica, che raccoglie oggetti premiati e documentazione, promuovendo ricerche storiche e allestendo mostre di approfondimento.
Un elemento di contatto importante con il mondo del lavoro e della produzione viene organizzato attraverso la selezione ADI Design Index che ogni anno sceglie e raccoglie i prodotti ed i relativi progetti nel mondo della produzione che ritiene più meritevoli e che dovrebbero rappresentare l’eccellenza dell’industria territoriale italiana. Oltre alla sede nazionale di Milano, l’ADI è presente su tutto il territorio italiano con delegazioni regionali e/o territoriali che collaborano strettamente con la struttura nazionale per facilitare i contatti, i rapporti e le iniziative tra gli attori del mondo del design.
Proprio a Genova nella prestigiosa sede del Salone Nautico Internazionale, svoltosi lo scorso ottobre, era stata preannunciata la futura nascita della nuova Delegazione ADI Liguria, da parte del presidente nazionale ADI, Arch. Luisa Bocchietto. Con il 2011, e con l’avvenuto deposito dello Statuto della nuova delegazione territoriale, possiamo celebrare ora ufficialmente la nascita di ADI Liguria. La costituzione della delegazione territoriale che ha avuto il suo battesimo ieri a Genova, è stata promossa dal primo comitato direttivo formato da Enrico Gollo (presidente), Fabio Fidone (vicepresidente), Simona Finessi (tesoriere), Paolo Tonelli (consigliere per l’area ponente) e Davide Conti (consigliere per l’area levante) e da un gruppo di soci che si sono dimostrati fin da subito entusiasti e collaborativi.
Ecco, quindi, che i designer liguri, finalmente accorpati e rappresentati dalla nuova delegazione territoriale ligure di ADI, potranno meglio operare nel nostro “difficile” territorio per il lavoro che ADI Liguria farà per promuovere e diffondere con ogni mezzo il frutto del lavoro creativo prima e dei prodotti poi, realizzati nel nostro territorio e non solo. Finalmente viene dato un nuovo impulso a quella che è l’attività dell’industrial design nella nostra regione, che aveva certamente bisogno di un elemento di aggregazione istituzionale così importante per poter estrinsecare la propria identità ed essendo, inoltre, l’unica regione del nord Italia ancora sprovvista di tale organo locale. La delegazione ligure vuole perseguire i propri scopi in stretta collaborazione con ADI nazionale per utilizzare le sinergie necessarie allo sviluppo di un pensiero e scopo unitario nella divulgazione del concetto di design e progettazione industriale.
A tale proposito si impegna a far crescere quantitativamente e qualitativamente il numero degli iscritti promuovendo il design sul territorio e verso il territorio, cercando di coinvolgere il più possibile anche le aziende locali. ADI Liguria intende perciò svolgere tutte quelle attività necessarie e utili per il perseguimento dei propri fini istituzionali, collaborando con società, enti e associazioni per creare eventi, mostre e convegni di largo respiro che servano a promuovere il design ligure e la cultura del design in genere a livello nazionale e internazionale, già a partire dal primo triennio 2011-2014.