Attualità - 05 aprile 2011, 08:39

Montecitorio apre le porte ai giovani: gita e visita al Parlamento dalla nostra provincia

Da San Bartolomeo al Mare a Roma, i ragazzi della scuola secondaria di 1° grado entrano in Parlamento e salgono 'sulle spalle di giganti'.

La scuola al completo di fronte a San Pietro

Non capita tutti i giorni di visitare il Parlamento Italiano e di poter assistere ad una parte di una seduta alla Camera dei Deputati. Eppure è quello che è successo ai ragazzi delle terze della scuola media di San Bartolomeo al Mare che, grazie all’Onorevole Giacomo Chiappori, ex sindaco di Villa Faraldi, hanno potuto comprendere meglio la politica del loro Paese.

Ma il perché di questa gita è ben più profondo, è qualcosa a cui nessuno pensa inizialmente: non si pensa a quanto possano essere simili un Consiglio Comunale dei Ragazzi e il Parlamento Italiano. Che cosa hanno in comune? Semplice: sono entrambi due organi rappresentativi che cercano di risolvere i problemi quotidiani. C’è chi lo fa in grande, rappresentando lo Stato italiano, c’è chi lo fa meglio che può dalla sua piccola finestra aperta  sul mondo scolastico.

Eppure, andando a Roma, questi ragazzi, che vedono grandi cose in realtà piccole, si sono seduti per la prima volta sulle spalle dei giganti della politica e finalmente le cose che prima parevano montagne sono diventate polvere. Ma Roma non vuol dire solo politica, bensì arte e storia di un popolo: il Popolo Italiano. Quel popolo che quest’anno compie centocinquant’anni, che non sono solo un numero, ma significano lotta per una nazione dal cuore tricolore. Ed osservando i monumenti colossali e le piazze grandi come mari, si comprende quanto un solo uomo sia piccolo in confronto al mondo, e quanto il suo cuore e le sue scoperte siano immense.

Eleonora Bo, Fiorenza Vieri e Gabriele Falciglia