Al Direttore - 25 marzo 2011, 11:33

Immigrati in arrivo in Italia: Gabriele Piccardo risponde al Sindaco Zoccarato

Un nostro lettore, Gabriele Piccardo, ci ha scritto per rispondere al Sindaco di Sanremo, Maurizio Zoccarato:

"Le scrivo questa breve lettera per esprimere la mia preoccupata perplessità nei confronti delle affermazioni del sindaco di Sanremo, Maurizio Zoccarato, in occasione dell'articolo apparso sulla sua testata a firma di Stefano Micherio nella giornata di mercoledì. Io spero realmente che le frasi espresse dal primo cittadino di Sanremo siano state travisate dal suo collaboratore perché se così non fosse, riterrei la cosa molto grave ed inaccettabile. Stando all'intervista Zoccarato sembra ritenere che i giovani migranti (oltre 500 sono minorenni) che stanno sbarcando sulla nostra costa più meridionali siano meno bisognosi di ospitalità rispetto a quelli giapponesi, pure loro, povere vittime bisognose d'aiuto ma senza una guerra o una stringente miseria che li costringe a migrare. Forse per il sindaco ci sono bambini di serie A e di serie B? Ci vantiamo nel mondo di essere un popolo ospitale e facciamo le battaglie sino al tribunale europeo per far si che resti il crocifisso appeso nelle aule scolastiche, negli uffici e ospedali pubblici per che cosa? Per poi dimenticarci il significato di quel crocifisso? Rammenti il signor sindaco che il crocifisso che resta appeso alle pareti delle scuole, sta là per ricordare quali sono i tanto declamati, a volte impropriamente da alcuni esponenti politici, valori cristiani. Non dice forse la Scrittura: 'Amate dunque lo straniero perché anche voi foste stranieri'. Accoglienza, ospitalità, solidarietà, fratellanza, tolleranza delle diversità. Nelle parole del primo cittadino non ho ravvisato invece nessuno di questi valori, che tutti dovremmo condividere, ma soprattutto dovrebbe farlo un sindaco che dovrebbe essere una guida per i suoi concittadini. Se invece ha deciso di disconoscerli ce lo dica cosicché tutti ne possiamo prendere atto. Sarei anche curioso di sapere quali sarebbero i mezzi che in sindaco si propone di usare e per opporsi ad una eventuale richiesta da parte del governo, il governo che rappresenta la stessa parte politica del signor sindaco, di ospitare i migranti. Mi rendo ben conto che i difficili rapporti con la Lega Nord pesano, ma prima di rilasciare siffatte dichiarazioni sarebbe il caso di riflettere e cercare di capire che l'egoismo è una triste via esistenziale nociva al sindaco stesso e ai cittadini che rappresenta".

Carlo Alessi