Eventi - 23 marzo 2011, 17:18

Imperia: venerdì prossimo all'Università di Imperia congresso su 'Nuovi orizzonti per l'ictus'

Agire nell’urgenza: Ictus, molte competenze, un unico paziente Convegno nazionale promosso dal Dipartimento di Emergenza dell’ASL 1 Imperiese.

Venerdì prossimo, presso l’Aula Magna del Polo Universitario di Imperia, si terrà un importante congresso scientifico dal titolo: “Nuovi orizzonti per l’ictus: molte competenze, unico paziente”. L’evento, organizzato dall’ASL 1 Imperiese, è stato ideato dal dottor Stefano Ferlito (responsabile scientifico del convegno e direttore Dipartimento di Emergenza e Accettazione Asl 1 Imperiese) con l’obiettivo di fare il punto  sulle modalità con cui viene attuato il cosiddetto “protocollo dell’ictus giallo”.

L’ictus cerebrale rappresenta, oggi, la seconda causa di morte a livello mondiale, e la terza nei paesi industrializzati, dopo le malattie cardiovascolari ed i tumori. Dai dati si rileva che, ad esempio, nel 2005 l’ictus cerebrale ha provocato circa 6 milioni di morti nel mondo e si stima che, entro il 2020, la mortalità per ictus sarà duplicata a causa dell’aumento dei soggetti anziani e della persistenza dell’abitudine al fumo di sigaretta. L’ictus rappresenta, inoltre,  la prima causa di disabilità nell’anziano con un rilevante impatto individuale, familiare e sociosanitario.

Il convegno del 25 marzo intende evidenziare l’importanza dell’integrazione e del coordinamento tra le varie figure professionali che sono coinvolte quando si presenta un caso di ictus. Numerosi sono i soggetti coinvolti nella fase pre-ospedaliera dell’ictus: i pazienti, i familiari, i medici di medicina generale, i medici continuità assistenziale, i medici 118. Il coinvolgimento consiste nel riconoscere tempestivamente  i sintomi di ictus e provvedere al trasporto in ospedale identificando, se possibile, la struttura più idonea alle necessità del paziente. Un’avanzata educazione sanitaria è essenziale per ridurre il ritardo tra l’esordio dell’ictus, l’arrivo alla struttura assistenziale e l’attuazione della valutazione iniziale e dell’eventuale trattamento. Da quattro anni, in provincia di Imperia,  è stato adottato un percorso clinico organizzativo per la gestione integrata e coordinata dei pazienti con ictus, presso le strutture di emergenza, che coinvolge vari figure professionali appartenenti a: 118 , Pronto Soccorso, Neurologia, Neuroradiologia, Fisiatria, Psicologia, Medici di Medicina Generale.

Il  convegno del 25 marzo sarà l’occasione per fare un bilancio di questa esperienza e per aprire un confronto con altre realtà sanitarie di Piemonte e Lombardia. E’ prevista anche un’interessante tavola rotonda con i Direttori dei Servizi 118 di tutte le Regioni Italiane. All’evento parteciperà anche la responsabile nazionale dell’associazione ALICE Italia (www.aliceitalia.org), un’associazione di supporto ai pazienti e famiglie colpite da ictus.

Carlo Alessi