Un nostro lettore, Fabio Ferrero, ci ha scritto per rispondere a Roberto sulla Processionaria:
"Queste due immagini servono a rendere l'idea della pericolosità della processionaria. Per questo anche andando in bici potrebbe accadere di vedersi finire addosso queste larve cadute magari per un colpo di vento. Dovesse succedere a me credo che non esiterei a chiedere i danni agli organi competenti, perchè credo che di fronte ad un problema serio, che prevede un preciso impegno da parte delle amministrazioni, la latitanza non deve essere dannosa a chi dovesse venire in contatto con questo pericoloso insetto. Quindi pensiamo giustamente alla salute del verde dei nostri boschi, ma pensiamo anche alla salute di chi per passione passeggia a contatto con la natura, una dermatite potrebbe essere il male minore, pensiamo ad una reazione anafilattica, oppure ad un bambino curioso ed ignaro del pericolo a cui va incontro giocando con questi bruchi. Credo inoltre che il cartello abbattuto non sia opera di vandali ma piuttosto del forte vento e del legno marcio (si vede anche nella Sua foto), mi auguro sia così".