Al Direttore - 13 marzo 2011, 18:36

Bordighera: mafia in consiglio, la replica di Franco Poggio ad una lettrice

Franco Poggio (da Il Secolo XIX)

Franco Poggio, titolare della discoteca Kursaal di Bordighera, risponde alla lettrice che lo ha chiamato in causa.

"Gentile signora, quella che io gestisco è una attività commerciale a fine di lucro ed io non ho mai preteso di affermare che fra i miei clienti non vi siano o non vi siano stati pregiudicati. Io non ho neppure la facoltà di impedire l'ingresso a chiunque si comporti bene nel mio locale. Sicuramente la percentuale di pregiudicati che frequentano il Kursaal è inferiore a quella di qualsiasi altro locale notturno della zona. Ciò non significa che io abbia frequentazioni mafiose, e di questo sono sicuro che gli inquirenti e la magistratura siano perfettamente al corrente; non posso certo svelare a Lei o a chiunque altro episodi che sono o sono stati oggetto di indagine.

Molto diverso è stato il comportamento del sig. Bosio, il quale, come mi riferì l'allora consigliere Valentino Rossi davanti a testimoni, sollecitò lo stesso Valentino a recarsi all'inaugurazione del bar dei Pellegrino, definiti dall'ex sindaco 'amici'. Ed infatti gli amministratori pubblici che vi parteciparono arrivarono sul posto tutti insieme, quasi 'in veste ufficiale'. Non ci venga quindi a raccontare che li incontra casualmente all'uscita dei bambini dalla scuola. D'altra parte avvisaglie di contestazioni della gestione politica del sig. Bosio risalgono già ad anni addietro; non mi si venga a dire che le defezioni progressive di professionisti ed imprenditori seri quali il sig. Vignali, il sig. Trucchi e lo stesso sig. Torassa furono dovute e problemi famigliari!!!....
 
In quanto poi alle farneticanti dichiarazioni dell'ex sindaco circa un eventuale ricorso al TAR, mi stupisco ancora una volta di più che non intervengano i vertici del partito. Questo servirebbe soltanto a prolungare la permanenza della città di Bordighera agli onori della 'cronaca nera' ancora per chissà quanto tempo, aumentando l'immagine negativa che ormai penalizza la città su tutta la cronaca nazionale.

Apprezzo che Lei abbia apposto la firma nella Sua mail al Direttore, ma sarebbe più onesto da parte Sua che ne autorizzasse anche la pubblicazione, come io ho sempre fatto in passato ed in presente.

Franco Poggio".

Redazione