Si è svolto stamane l'annunciato incontro tra l'Amministrazione comunale ed i vertici della società Acquamare per discutere la situazione determinatasi dopo la sentenza del Tar sulla vicenda portuale. Per il Comune erano presenti il Sindaco Paolo Strescino, il Vicesindaco Rodolfo Leone e l'Assessore Alessandro Falciola, per la società l'Ing. Francesco Caltagirone, Beatrice Cozzi Parodi e Camillo Caltagirone.
L'incontro – come hanno sottolineato concordemente le parti nella conferenza stampa finale, si è svolto in un clima di cordialità e collaborazione, ed i risultati parlano chiaro: nella situazione attuale la Acquamare ha annunciato la propria disponibilità a non procedere alla richiesta di danni (ipotizzati in 300 milioni nel ricorso al Tar) e a riprendere al più presto i lavori. Da parte comunale è stata manifestata l'intenzione di proporre al consiglio comunale di non presentare ricorso al Consiglio di Stato e di concedere al più presto tutti i benestare previsti affinché i lavori possano ripartire immediatamente. Inoltre è stato raggiunto l'accordo per una revisione al ribasso dei canoni della nautica minore e sociale, la cui quantificazione avverrà, nei dettagli, in un prossimo incontro tecnico.
“Siamo soddisfatti – hanno dichiarato Strescino, Leone e Falciola – per il buon senso dimostrato. Scongiurata l'ipotesi di un pesante contenzioso, occorre adesso recuperare il tempo perduto e finire al più presto i lavori. La sentenza del Tar appare chiara ed inequivocabile, ed un ricorso al Consiglio di Stato improponibile. Ne discuteremo, ma ad insistere sembrerebbe di sprecare tempo e denaro. Positivo anche l'accordo sui canoni della nautica minore, che recepisce le richieste avanzate dall'utenza locale”.
Da parte sua, Francesco Caltagirone ha aggiunto: “Anche se possiamo aver sbagliato in qualche piccola cosa, stupisce la sproporzione del provvedimento di decadenza, una decisione abnorme presa da un funzionario integerrimo. E con tutta la sua esperienza c'è da chiedersi come mai. Non insisteremo, stando così le cose, nella richiesta danni al Comune, perché il Comune non era d'accordo con il suo funzionario ed il Sindaco ha preso subito le distanze”.
Nel corso dell'incontro è stato anche annunciato che al prossimo rinnovo delle cariche sociali della Porto di Imperia SpA ci sarà un profondo rinnovamento ed una riduzione dei componenti del CdA.