Eventi - 03 marzo 2011, 08:08

Imperia: sabato prossimo alle 18 appuntamento con il libro di Sante Gaiardoni

Nell’ambito delle iniziative collaterali alla mostra di bici storiche 'Pedalando nella nostra storia', il Museo dell’Olivo ospita la presentazione di 'Quando la rabbia si trasforma in vittoria', libro di Carlo Delfino sulla vita del pistard campione olimpico e mondiale.

Nuovo appuntamento con il ciclismo d’altri tempi e di grande livello, sabato prossimo, alle ore 18 al Museo dell’Olivo della Fratelli Carli, ad Imperia Oneglia. Nella sala convegni verrà infatti presentato il libro “Quando la rabbia si trasforma in vittoria”, scritto dallo storico del ciclismo Carlo Delfino e dedicato alla vita e alle imprese di Sante Gaiardoni.

Veneto di Villafranca, dove nacque nel 1939, Gaiardoni è stato un pistard dalla potenza esplosiva, capace di centrare due medaglie d’oro alle Olimpiadi di Roma nella velocità e nel chilometro con partenza da fermo. In quello stesso anno vinse anche il titolo mondiale della velocità dilettanti, dopo due secondi posti nel 1958 e 1959. Passato al professionismo nel 1961, Gaiardoni passò alla storia anche per le sue sfide infuocate con l’altro azzurro Antonio Maspes e se nel 1962 fu il rivale ad aggiudicarsi il titolo iridato, nel 1963 a prevalere fu Gaiardoni che, dopo il terzo posto nel 1966 e nel 1969, concluse la sua carriera con l’argento nel 1970 a Leicester.

Ancor più che sui successi, il libro scritto da Delfino si incentra sulla grande volontà e sui sogni di Sante, raccontando la sua vita da quando era bambino, per concludersi con la vittoria olimpica. “Con Delfino – ha detto lo stesso Gaiardoni – ho scritto un libro, la storia di un bambino che sognava. Ed è un libro dedicato a tutti i bambini che si avvicinano allo sport. È la mia storia e sarò contento di vedere e di parlare anche con i ragazzi che cominciano a pedalare o che fanno altri sport. Per la sera del 5 marzo mi aspetto molti giovanissimi al Museo dell’Olivo”.

A condurre la serata sarà lo stesso Carlo Delfino che, amico di lunga data del campione, ne farà emergere la forza agonistica e tutta l’umanità che lo ha sempre contraddistinto. L’incontro con Sante Gaiardoni è inserito nel quadro delle iniziative organizzate a completamento della mostra di biciclette d’epoca “Pedalando nella nostra storia”, curata da Mario Labadessa ed allestita negli stessi locali del Museo dell’Olivo. L’esposizione, che presenta autentici cimeli storici e biciclette rese famose dalle gesta di chi le cavalcò (come quella usata da Coppi per la vittoria del Mondiale del 1953 o da Moser per il record dell’ora), è una delle iniziative organizzate per celebrare il centesimo anniversario di attività della Fratelli Carli, fondata nel 1911 da Giovanni Carli che, per promuovere l’olio da lui prodotto, percorreva la Riviera in sella a una Bianchi del 1910.

“Pedalando nella nostra storia” si avvale del patrocinio di Città di Imperia, Provincia di Imperia e Regione Liguria e rimarrà aperta fino al 20 marzo con ingresso libero (orario: 9.30-12.30 e 15-18.30, chiuso la domenica mattina).

Carlo Alessi