Sanremo festeggia nel prestigioso Roof garden del Casinò il 150 anniversario dell’unità di Italia affidando servizi di allestimento a delle ditte francesi. Sembra incredibile ma è proprio così. A notarlo, storcendo si il naso ma non potendo fare nulla, sono stati i colleghi italiani. Esperti anche loro in allestimenti per cerimonie importanti, in grado di provvedere a tutto esaltando le caratteristiche del territorio. “Si ricordano di noi solo ed esclusivamente per manifestazioni gratuite. Non è giusto - proseguono - che in un periodo di crisi come questo il Casinò si rivolga altrove. Non è corretto. Purtroppo il primo campanello d’allarme lo abbiamo sentito la notte di Capodanno quando tra un brindisi e l’altro sono comparsi furgoni e camion con le targhe gialle. Non ha senso - continuano i professionisti - che la settimana del Festival, quella dove un po’ tutti possono lavorare, i sanremesi rimangono a bocca asciutta. Speriamo almeno che i fiori, quelli che saranno utilizzati al Roof, siano locali e non olandesi”.
Pronta la riposta da parte del C.D.A. della Casa da gioco nella persona di Ghersi “ E’ una questione di preventivi. Nello specifico si tratta di 10 mila euro in meno. Ecco perché abbiamo affidato il servizio alla ditta francese. Tengo a precisare che a Sanremo non ci sono aziende in grado di fare allestimenti del genere e che i nostri uffici si sono affidati a ditte di Milano e Torino, purtroppo però risultate troppo care. In un periodo di crisi - ha rimarcato Ghersi - l’ importante risparmiare!."