Festival di Sanremo - 15 febbraio 2011, 16:32

Festival: presentato 'Terre di Musiche', Cd in lingua dialettale prodotto da Area Sanremo e MEI

Giorgio Giuffra

“Un lavoro importante nato dalla collaborazione tra Area Sanremo e il MEI (Meeting Etichette Indipendenti) che ha portato alla nascita di un CD interamente dedicato alla canzone dialettale”. ‘Terre di Musiche’ è il titolo della compilation che è stata presentata al Roof del teatro Ariston di Sanremo dal presidente di ‘Sanremo Promotion’ Giorgio Giuffrà e dal presidente del consiglio comunale della città dei fiori Marco Lupi.

Terre di Musiche contiene dodici brani in lingua dialettale, dieci appartenenti  ai  finalisti provenienti da Area Sanremo sezione SanremoDoc (dedicata ai brani inediti in lingua dialettale), e due brani di ospiti d’eccezione come, Davide Van de Sfroos, cantautore in dialetto lagheè comasco, e Peppe Voltarelli, folk singer calabrese, molto in auge in questo momento anche per essere l’autore insieme con Il Parto delle Nuvole Pesanti del brano ‘Onda Calabra’.

”Questo cd rappresenta uno spaccato rappresentativo di molti dialetti parlati nelle diverse regioni, partendo dal Veneto per arrivare al Sud d’Italia – ha detto Giorgio Giuffra –. Ringrazio il MEI per aver creduto in questo progetto e per averci dato la possibilità di mettere in luce il talento di questi ragazzi che con la loro musica fanno conoscere l’unicità di ogni singola parte d’Italia".
Lupi

"Quando un anno e mezzo fa lanciai l’idea di una sezione in lingua dialettale questo creò un tale baillame che ha riempito le prime pagine dei giornal. Essere riusciti ora a produrre questa compilation e a presentarla oggi alla stampa nazionale è un vero e proprio successo, gli ha fatto Marco Lupi.

Non è mancato un momento di polemica in merito ai 'numeri' della passata 'Accademia della Canzone', travolta da una bufera giudiziaria, paragonati a quelli di Area Sanremo. Giuffrà: "Quello dell'accademia è stato un periodo nefando e schifoso che non ci appartiene. Noi non prendiamo in giro i ragazzi poichè lavoriamo con la massima trasparenza e questo ci ha consentito di raddoppiare il numero degli iscritti nel giro di due anni".

A. Gugliemi