Festival di Sanremo - 15 febbraio 2011, 22:22

61° Festival di Sanremo: niente fiori, la rabbia dell'Anga di Imperia

"Ricordiamoci che Sanremo è il festival per pochi giorni ma è la città dei fiori per tutto l'anno per cui sarebbe giusto e rispettoso che avessero il risalto che gli spetta!"

"L'Anga Imperia è delusa, arrabbiata e stanca non perchè il palco dell'Ariston risulti ancora una volta triste e quasi asettico senza fiori ma perchè Sanremo è per antonomasia la città dei fiori e proprio dietro ai fiori c'è un indotto e sopratutto una fatica che non si vede ma che conosce bene  solo chi è nel settore. Dietro una rosa, un ranuncolo o qualsiasi altro fiore c'è la fatica e la passione di chi l'ha coltivato".

Lo scrivono i giovani dell'Anga che proseguono "Ricordiamoci che Sanremo è il festival per pochi giorni ma è la città dei fiori per tutto l'anno per cui sarebbe giusto e rispettoso che avessero il risalto che gli spetta! Non capiamo il perchè Il Concerto di Capodanno da Vienna, trasmesso in mondovisione dalla Sala Dorata del Musikverrein (circolo della Musica), viene proposto ininterrottamente dal primo gennaio 1939, con un pubblico stimato intorno al miliardo di telespettatori in un apoteosi di fiori  di Sanremo e ogni anno rimaniamo a bocca aperta nel vedere il palco e la sala gremita di fiori di ogni colore e specie.Perche' a Sanremo questo non succede? A volte non pensiamo che l'agricoltura è il settore primario. A volte non vogliamo ricordare  che senza agricoltura in Provincia di Imperia saremmo tutti un po' più poveri".

Carlo Alessi