Al Direttore - 12 febbraio 2011, 07:51

Sanremo: ore ed ore di attesa per una diagnosi senza nemmeno la visita!

Un nostro lettore, L.R., ci ha scritto per raccontarci quanto accadutogli nella giornata di ieri:

"Voglio raccontare ciò che mi è capitato dal 'medico di famiglia' e vorrei sapere se tutto ciò è normale. Ieri ho deciso di recarmi dal mio medico per alcuni problemi di salute e, immaginando di dover fare code, ho aspettato di andarci in un giorno in cui al lavoro entravo alle 12. Sempre sapendo delle lunghe attese mi sono recata davanti allo studio alle ore sette dove c'erano già tre persone davanti a me in attesa (attesa che avviene sulla strada dal momento che lo studio apre alle otto). Alle otto, la segretaria ha preso nota dei pazienti in ordine di arrivo. Alle nove e trenta finalmente arriva il medico ma ancora non inizia le visite perchè impegnato in telefonate (spero di lavoro). Alle dieci meno un quarto, la signora che era arrivata alle sei riesce ad entrare. Dopo circa dieci minuti esce, ma la seconda paziente fino alle dieci e mezza non entra perchè il medico  è nuovamente al telefono. Per farla breve riesco ad entrare dal medico alle dodici meno dieci e mi fà una diagnosi senza nemmeno visitarmi. Ma ritenete tutto ciò normale? Non esiste un garante dei diritti dei malati che controlla gli orari dei medici e la loro effettiva presenza con i pazienti. Forse visti i tagli per affrontare la crisi, bisognerebbe tagliare anche ai medici che giocano con la salute dei malati!"

Carlo Alessi