Politica - 08 febbraio 2011, 15:30

Sanremo: nuovo svincolo dell'Aurelia Bis imminente: sopralluogo tra corso Inglesi e via Galilei

Il nuovo tratto di Aurelia Bis ha aperto a diverse ipotesi per rivoluzionare gli ingenti flussi di traffico che toccano Sanremo. Molte le ipotesi emerse stamani durante un nuovo sopralluogo.

L'aurelia bis incombe e così anche l'eventuale presentarsi di nuovi problemi legati al traffico, quindi stamattina è stato organizzato un nuovo sopralluogo per valutare il da farsi e prevenire l'irreparabile. Sanremo è noto che ha grandi flussi di veicoli e poche strade per smaltirli ma si pensa che l'Aurelia Bis con l'uscita tra via Galileo Galilei e via Pietro Agosti potrà dare una boccata d'ossigeno. Vero, se non fosse che bisogna pensare proprio al nuovo scenario ed a come potrebbe essere meglio canalizzare il flusso veicolare bypassando il centro cittadino, ovvero attraverso via Galilei, le due traverse di via A.Melandri e strada Ramelli e corso Inglesi.

Oggi gli assessori Alessandro Il Grande e Diego Maggio, insieme al consigliere comunale Luca Lombardi ed ai tecnici del Comune, della Riviera Trasporti e della Provincia sono tornati nella zona in questione. Obiettivo: valutare le eventuali soluzioni da adottare. Molte le ipotesi sollevate, principalmente quattro: non fare nulla fino a quando il tratto delll'aurelia bis non sarà operativo, quindi a maggio; iniziare subito invertendo il senso di marcia su via Galilei, quindi a scendere verso il centro; lasciare il senso di marcia così com'è ora a salire; implementare il doppio senso su via Galilei o eventualmente su corso inglesi, primo tratto.

Quest'ultima è stata senza ombra di dubbio la più dibattuta nell'arco della mattinata durante il sopralluogo ma risentirebbe di alcuni limiti fisici. Infatti, il doppio senso potrebbe essere una buona soluzione ma mancherebbe lo spazio fisico necessario. Questa ipotesi sacrificherebbe diversi posti auto e probabilmente ancora non basterebbe. Già, perchè la via ricordiamo è servita anche dalle corriere, che seppur di dimensioni contenute rispetto ad un filobus, devono comunque passare. Dettaglio da non sottovalutare soprattutto se la traversa di via Melandri venisse usata per farci scendere i mezzi della RT. Una manovra, che metterebbe a dura prova i nervi degli autisti, in mezzo ad un eventuale traffico diretto al nuovo ingresso/uscita dell'Aurelia Bis. Si è parlato quindi di semafori intelligenti che blocchino il flusso di auto all'arrivo della corriera per permettere la discesa su via Melandri.

Lasciando da parte per un secondo via Melandri, è stata valutata l'eventualità di un doppio senso su corso inglesi, dal ristorante Laguna Blu (Zona Ex Funivia) fino all'intersezione con via Galilei. Anche in questo caso i problemi sarebbero inerenti allo spazio, i mezzi più grossi avrebbero qualche difficoltà in caso di incontro. Senza contare i parcheggi tolti alle molte attività e case, per non parlare di tutte le persone che lasciano la macchina dove non ci sarebbe alcun posteggio.

Altro fattore da non sottovalutare sono i soldi. Già perchè questa soluzione come tante altre oggi prospettate comporterebbero un'ingente spesa. La modifica delle corse sulla tratta, ovvero sopprimere qualche fermata aumentando i passaggi delle corriere, comporterebbe costi di spesa rilevanti ed il malcontento in una zona popolosa. La stessa introduzione di semafori intelligenti comporterebbe dei costi importanti, per non parlare di eventuali allargamenti, rifacimenti d'asfalto, cartellonistica e quant'altro.

Ultimo ma non ultimo il problema dei marciapiedi. Sia sullo scenario di corso Inglesi che in quello prospettato su via Melandri l'introduzione di un doppio senso per i veicoli comporterebbe una certa difficoltà nel costruire un'area, anche minima, che consenta il passaggio ai pedoni. Un bel problema che in estrema ratio ha portato i presenti anche a valutare di richiedere l'abbattimento di qualche muro e di un minimo di comprensione dai residenti.

Adesso saranno gli uffici tecnici del Comune e più in generale l'amministrazione a dover cercare di trovare la soluzione. Già da domani sarà aperto un tavolo tecnico per mettere su carta tutti i dati raccolti stamani che poi daranno vita alle ipotesi di viabilità, che infine andranno discusse con i diversi 'interessati'. L'unica certezza in questo mare d'ipotesi e dubbi rimane solo l'arrivo ormai imminente del nuovo svincolo dell'Aurelia Bis, una grande innovazione ed un'opportunità, da trattare con le dovute precauzioni.

Stefano Michero