Il direttore generale della Porto di Imperia spa Carlo Conti ha depositato stamattina presso gli uffici del Comune la richiesta ufficiale da parte della società per la gestione degli attracchi del porto. La Porto di Imperia alla quale con un provvedimento il dirigente del settore porti e demanio del Comune di Imperia Pierre Marie Lunghi ha fatto decadere la concessione per gravi irregolarità (il pronunciamento del Tar che si dovrà poi esprimere nel merito sulla sospensiva richiesta dalla Porto di Imperia ha sostanzialmente avvallato la linea di Lunghi) sostiene, infatti, di essere l’unica società ad avere le carte in regola per poter garantire l’ordinaria amministrazione sul porto in quanto a capacità e professionalità.
A tal proposito sabato mattina si svolgerà un tavolo tecnico tra lo stesso Lunghi e i rappresentanti della Capitaneria di Porto. Secondo indiscrezioni, però, in 'pole position' per la gestione del porto ci sarebbe l’Imperia Yacht la società a intero capitale pubblico che già gestisce lo scalo onegliese. Non si capisce, infatti, come il Comune possa rimettere 'in pista' sia pure con una decisione politica una società che lui stesso attraverso il provvedimento dirigenziale ha definito, di fatto, fuorilegge. Intanto per tutta la giornata in città si sono rincorse voci subito su una presunta rimozione dell’ingegner Lunghi dal suo ruolo e di una avocazione da parte del sindaco Paolo Strescino del provvedimento dirigenziale in modo da 'salvare' la Porto di Imperia.