Un lettore di Triora, Massimo Fazio, ci ha scritto per intervenire dopo l'ultimo Consiglio Comunale:
“Un consiglio da brivido……. Il Sindaco Marcello Lanza dopo la risposta negativa dei surrogati chiude all’immediatezza la seduta senza dare la parola ai consiglieri da lui convocati i quali avrebbero voluto esprimere la loro motivazione delle dimissioni immediate. Un consiglio così ricco di spettatori nel paese delle streghe non si era mai visto, circa una cinquantina di trioresi, che si aspettavano le dimissioni del Primo Cittadino. I cittadini del paese si chiedono come fanno i cinque consiglieri rimasti a dare sostegno a questo Sindaco. Noi contestiamo al Sindaco moltissimi problemi del paese ed evidenziamo quelli proprio di fronte a noi: la puzza di fogna nella piazza del Comune, proprio davanti a rivendite alimentari e bar, situazione datata e mai risolta; le zone del Comune che se non fosse per l’interesse di qualche privato cittadino (me compreso), sarebbero discariche a cielo aperto; nessun tipo di interesse per il bene ed il rilancio turistico del Comune di Triora; lettere inviate da me stesso e da altri cittadini del Comune che non hanno mai avuto una risposta. Durante il Consiglio i componenti della minoranza hanno chiesto lumi al primo cittadino su non meglio precisati rimborsi dello stesso oltre ad un bando di gara per lo sgombero dalla neve nei vicoli del centro storico. Qualche cittadino ha chiesto direttamente ai consiglieri la motivazione della loro persistenza a voler rimanere. La risposta più eclatante è stata quella del consigliere Ivano Lanteri (che svolge la professione di commercialista ) “Mi ha aggiustato l’acquedotto di Verdeggia quindi lo sostengo”.