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| 22 gennaio 2011, 14:31

Decadenza concessione alla Porto di Imperia Leone "Il provvedimento di Lunghi è abnorme!"

Il coordinatore cittadino del Pdl "Scajola dovrebbe essere citato per aver tentato di bidonare Caltagirone"

Il coordinatore cittadino del Pdl Rodolfo Leone

Il coordinatore cittadino del Pdl Rodolfo Leone

Stamattina il sindaco Paolo Strescino, il coordinatore provinciale del Pdl Massimiliano Ambesi e quello comunale Rodolfo Leone hanno incontrato i giornalisti per fare il punto sul ‘caso porto’ e sull’avviso di garanzia indirizzato dalla Procura della Repubblica al primo cittadino e al segretario comunale Andrea Matarazzo.

Per entrambi l’accusa è di violenza privata nei confronti del dirigente del settore porti Pierre Marie Lunghi.

Di seguito per capitoli i principali passaggi dell’incontro.

L’avviso di garanzia. Leone “Non capisco come un funzionario così mite e timido abbia potuto addirittura querelare il sindaco”. Lunghi rischia il posto?

Il provvedimento della Procura è stato recapitato a Palazzo civico ieri mattina dai militari dell’Arma dei Carabinieri che hanno provveduto anche a perquisire per cinque ore l’ufficio del sindaco e del segretario generale che non era presente. Nell’occhio del ciclone la frase con cui si chiude la lettera (estesa dai legali e dai consulenti dell’amministrazione) indirizzata a Lunghi con la quale si chiedeva al funzionario di attendere prima di emettere il provvedimento le delucidazioni dello studio dell’avvocato Giardina di Torino e che in caso contrario “sarebbero stati presi provvedimenti”. Questo passaggio per la Procura di Imperia, che ha ricevuto la denuncia-querela da parte di Lunghi è bastato per indagare i firmatari della lettera (Strescino e Matarazzo) per ‘violenza privata’. Ha sottolineato Leone:“Siamo certi che questa vicenda si concluderà in fretta. Il sindaco si è semplicemente preoccupato di dire a un suo dirigente di attendere un attimo a valutare le questioni. E poi la lettera non l’ha scritta lui. E’ stata estesa da avvocati esperti amministrativisti. Il tenore era ‘Caro Lunghi, sei autonomo. Hai chiesto e ottenuto dei consulenti legali. Attendi un attimo, non ci sono scadenze”. Paolo Strescino che non rilascerà dichiarazioni in merito prima di essersi consultato con il suo legale,  l’avvocato Magher di Sanremo, ha detto chiaramente che a questo punto “Il rapporto fiduciario con Lunghi è venuto meno”, lasciando intendere che Lunghi potrebbe, quindi, essere assegnato ad altro incarico o addirittura essere rimosso. Sul punto Leone ha concluso:“Conosco molto bene Lunghi. E’ sempre stato un funzionario addirittura timido, dove avrà trovato il coraggio di denunciare il sindaco facendolo passare come un violento? Leone ha evitato di dirlo esplicitamente ma si è capito che secondo il coordinatore cittadino del Pdl, Lunghi avrebbe attinto il coraggio da altre parti. Dalla stessa Procura?

A volte ritornano. Rodolfo Leone:“Come un postiglione alla guida di una diligenza che attraversa il West colpita dalle frecce degli assalitori”

Nel presentasi Rodolfo Leone ha detto:“Ho accettato questo ruolo perche in questo momento siamo come una diligenza attorniata da banditi (l’opposizione ndr) che scagliano frecce. Il percorso è insidioso. Questa diligenza deve passare da un paese all’altro del West e io mi sento come il postiglione. Ho chiesto, però, a un buon fucile di assistermi. Si tratta del mio ex collega di giunta Mario Donato che sarà uno dei due vice coordinatori”.

Decadenza della concessione demaniale. Leone:“Il provvedimento di Lunghi è abnorme! Le conseguenze saranno pesantissime. Confido che il Tar darà la sospensiva ”  

“Da cittadino  della Repubblica italiana – ha detto Leone – dico che il provvedimento di Lunghi è abnorme. E’ come se si confiscasse il locale a un ristoratore che non ha fatto una ricevuta fiscale. C’è in piedi una situazione da 100 milioni di euro. La revoca prevede un rimborso, la decadenza la confisca. Il concessionario perde tutto. La Porto di Imperia fallirà, le banche faranno la rivoluzione, così come chi ha già comprato i posti barca”. A questo punto Leone racconta un episodio:“L’altro giorno un turco stava per sottoscrivere davanti a un notaio l’acquisto del suo posto barca ma il professionista gli ha fatto vedere i giornali dicendo che non avrebbe potuto procedere. Immediatamente il turco è andato dall’avvocato”. “Sono certo- ha proseguito Leone – che il Tar darà la sospensiva”. Il Comune allora sarà travolto dalle richieste di danni della Porto di Imperia e comunque vada ci rimetterà la città”.

Il Porto e la sua storia

“L’atmosfera in città –ha dichiarato Leone – oggi è cupa, ma non siamo agli ultimi giorni di Pompei, bensì al passaggio dalla Repubblica all’Impero. Siamo, è vero, in un momento difficile della vita cittadina. Tra 100 anni nessuno si ricorderà più di noi e di Caltagirone ma il porto  ci sarà ancora. Se non ci opponessimo a chi vuole mandare il porto in malora, tradiremmo la fiducia dei nostri concittadini e dei nostri elettori”. A questo punto Leone ha ripercorso le tappe amministrative che hanno portato alla definizione del porto così com’è. “C’è stata inizialmente una gara, anzi due per la concessione demaniale che nessuno, nemmeno la Procura mette in dubbio. Discorso diverso è per quanto riguarda la realizzazione del porto. La gara per la concessione demaniale è stata vinta dalla Porto di Imperia Spa, che da società promotrice è diventata società titolare della concessione. Atteso che non aveva i mezzi per la costruzione si è rivolta a un appaltatore. A questo punto doveva essere fatta una gara pubblica o no? Gli amministratori della società visto che il Comune non c’entrava più niente sulla base di pareri legali ponderosi hanno ritenuto di no. Il Cda della Porto di Imperia allora si è rivolto all’autorità di vigilanza che ha espresso il parere secondo cui non era necessario fare la gara d’appalto”. 

Acqua Pia Antica Marcia sesta scelta. Leone “Scajola dovrebbe essere citato per aver bidonato Caltagirone!”

“Ora vi racconto –ha proseguito Leone – come Caltagirone è arrivato a Imperia. L’imprenditore romano era la sesta scelta. Prima di lui erano stati contattati altri soggetti, tra cui Marcellino Gavio. Io mi ero occupato di coinvolgere Sviluppo Italia, la società per cui ora lavoro e che ha cambiato nome in Invitalia. Tutti hanno declinato. Ho letto che Scajola ha un avviso di garanzia per aver favorito Caltagirone. A questo punto dovrebbe essere citato per averlo bidonato. Alla luce di tutto quello che sta succedendo sarebbe più facile incolparlo per aver tentato di fregare Caltagirone!”

L’opposizione, il bagno di sangue, il popolo (che è con Strescino) in piazza

“Le opposizioni stanno facendo un bagno di sangue. Se non si mette un rimedio falliranno un sacco di aziende. I cittadini devono sapere che all’incasso il Comune di Imperia perderà 15 milioni di euro di oneri di urbanizzazione. Il porto di Imperia diventerà come quello di Gioia Tauro che è rimasto fermo per quindici anni. Il sindaco sta facendo bene. Il partito è con lui. Metteremo  in piedi manifestazioni popolari di sostegno. La città se lo merita e gli imperiesi non meritano che il porto rimanga così”.  

Diego David

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