Il circolo di Sinistra Ecologia Libertà di Sanremo e comprensorio intemelio aderisce con convinzione all’iniziativa sulla legalità e contro le infiltrazioni mafiose. L'iniziativa è organizzata dal P.D. regionale e bordigotto, con la partecipazione dell’associazione “Libera”,che si svolgerà stasera al Palazzo del Parco di Bordighera. "La nostra partecipazione - spiegano da S.E.L. - è motivata dalla preoccupazione per le vicende che hanno recentemente e gravemente segnato la città di Bordighera, per i numerosi fatti di criminalità che da tempo colpiscono la nostra riviera, per le relazioni e le dichiarazioni di stimati Magistrati, come Anna Canepa e il Procuratore Cavallone, così come i rapporti dei Carabinieri e della DIA e le minacce subite da alcuni esponenti politici. Tutte queste cose ci confermano che Bordighera e tutto il Ponente ligure siano a rischio di infiltrazione da parte della criminalità organizzata (infiltrazione economica e criminale) e questo richiede una presa di posizione decisa da parte di tutti: cittadini, operatori economici, forze politiche e istituzioni. Poi aggiungono - "Ci sorprendono e indignano le sottovalutazioni e le minimizzazioni che hanno visto di volta in volta il Sindaco Bosio, l’ex Ministro Claudio Scajola e il portavoce provinciale del PDL il sig. Ambesi, dichiarare, anche di fronte a fatti evidenti, che il problema non esiste, che il rischio non c’è. Siamo convinti che la realtà sia diversa e che il rischio di infiltrazioni nel tessuto economico, sociale e anche istituzionale del ponente ligure sia reale. Riteniamo quindi che di fronte a questo rischio ognuno debba fare la propria parte. - concludono - Anche in riferimento alla decisione sullo scioglimento del Consiglio Comunale di Bordighera riteniamo che, sulla base dei rapporti fatti dalle forze dell’ordine, sulla base degli accertamenti e delle verifiche fatte dalla Commissione, ognuno ora debba prendersi le proprie responsabilità sulle decisioni da prendere, certi che la nostra Provincia, già per altri versi in difficoltà dal punto di vista economico, non abbia bisogno di vedere radicarsi fenomeni di criminalità organizzata, né di economia illegale, né di condizionamenti a livello politico-amministrativo".