Politica - 14 gennaio 2011, 15:55

Crisi a Triora: ora sarà il Prefetto a decidere, lunghissimo incontro con i dimissionari

I consiglieri che si sono dimessi sono stati ascoltati ed il prefetto ha assicurato loro che prenderà una decisione in tempi rapidi. Potrebbe arrivare anche un commissario prefettizio.

Novanta minuti di colloquio fitto e senza pause è quello che c'è stato stamattina tra il Prefetto Francescopaolo Di Menna e Nino Gramegna, Luana Bertol e Paolo Micheluzzi, ex consiglieri dimissionari di Triora. Insieme a loro ci sarebbe dovuta essere anche Giovanna Ferraironi vicesindaco fermata a casa da un violento attacco influenzale. Al termine della seduta i consiglieri sono usciti respirando un'aria positiva in merito alle recenti vicissitudini politiche abbattutesi su Triora. Infatti il prefetto ha assicurato loro che in tempi brevi si arriverà ad una soluzione e già nei prossimi giorni l'amministrazione di Marcello Lanza sarà controllata.

Questo colpo di mano al consiglio comunale del paese delle streghe è arrivato ieri dopo la dimissione di quattro membri della minoranza, stanchi per la situazione che a loro dire avrebbe creato il primo cittadino con il suo modo di fare. E' principalmente in suo comportamento ad essere sotto accusa, etichettato come troppo autoritario. Un sindaco che a detta della minoranza avrebbe impedito loro di esprimersi e soprattutto che non avrebbe mai ascoltato i loro consigli o proposte. "Un atteggiamento che avrebbe portato ad avere più problemi che soluzioni" hanno commentato.

Di fatto il problema non sarebbe ristretto alla sola minoranza infatti c'è da dire che tra i dimissionari c'è anche parte della maggioranza, come Paolo Micheluzzi, che nell'ultimo periodo si era scisso per formare un gruppo autonomo. Indubbiamente l'anno e mezzo di governo Lanza è stato travagliato a partire dalle dimissioni degli assessori Giampiero Alberti e Flavio Gramegna, oltre al consigliere Mirella Moraldo.

Chi rimane? gli assessori Giampiero Sasso e Maria Virginia Casale (esterna) ed i consiglieri Augusto Balestra, Monica Arnaldi, Fulvio Lanteri e Giovanni Lanteri. Sono usciti invece dalla maggioranza il vicesindaco Vanna Ferraironi, i consiglieri Paolo Micheluzzi ed Alessio Saldo, quest'ultimo è anche cugino del sindaco. A loro si sono aggiunti i consiglieri di minoranza Renato Lanteri, Luana Bertol, Nino Gramegna ed Angela Astini.

Se il Prefetto confermasse quanto richiesto oggi dai consiglieri dimissionari, a breve Triora potrebbe essere commissariata. "Noi non ci facciamo spaventare dallo spauracchio del Commissario Prefettizio agitato dal sindaco già da tempo - han detto dalla minoranza - Sappiamo benissimo che peggio di così non può andare. Nel corso di questi pochi mesi abbiamo ravvisato troppe decisioni dubbie sulla gestione anche degli incarichi e dei lavori varati dall'amministrazione. Abbiamo permesso che la maggioranza approvasse il bilancio, noi ci siamo astenuti per senso civico. Anche in quell'occasione abbiamo creduto alle parole fatte dal sindaco che non sono state mantenute. Ben venga il commissario, forse lui riuscirà a fare chiarezza e con il bilancio approvato potrà agire nell'interesse del paese. Del resto non è un mistero che ci sia già qualcuno che sta cercando di comprendere alcune scelte dubbie e soprattutto che stia controllando i conti di spesa fatti da questa amministrazione. Crediamo che sia solo questione di giorni prima che a Triora si possa respirare aria nuova. Con i numeri a suo sfavore forse gli converrebbe dimettersi anzichè aspettare l'ordine dall'alto".

Stefano Michero