Una nostra lettrice, Silvia Lupi, ci ha scritto per dire la sua sull'attuale momento di Sanremo:
"Nell'esprimerle la mia ammirazione per la nuova grafica del suo giornale, dinamica e bella, colgo l'occasione per scriverle quanto penso su questa amata Sanremo e cosa auspico per il suo futuro, senza ironie, mugugni o quant'altro. Troppe volte mi son sentita dire da amici, conoscenti e purtroppo ho dovuto 'obtorto collo' prenderne atto, che troppi sanremesi, quasi la maggioranza, non sanno neanche lontanamente dove stia di casa l'arte dell'accoglienza e delle buone maniere nei confronti del turista, per non parlare poi dell'assoluta mancanza di senso civico. Basta guardarsi in giro: spazzatura lasciata in modo disordinato e trasbordante fuori dai cassonetti. La non divisione del pattume, per agevolare la raccolta differenziata. L'uso e l'abuso di spazi pubblici e privati ad uso e consumo dei propri mezzi, addirittura invadendo i marciapiedi, con la conseguenza che i pedoni, specie se anziani o con problemi motori, devono fare un continuo saliscendi col rischio di esser arrotati. Una cosa vergognosa. Ben in pochi rinunciano al mezzo motorizzato, auto o moto che sia, per andare a piedi. Eppure la città è piccola, facilmente percorribile. Altro tasto dolente è il manto stradale della città, devastato da buche di ogni genere.. ma tant'è! Sembrerebbe che la colpa sia tutta dell'Amministrazione Comunale. Roba da non credere! Capisco che sia molto più facile scaricare su questa ogni responsabilità, ma possibile che nessuno sappia fare autocritica? E' ovvio che qualsiasi Amministrazione, di destra, di sinistra o di centro rimane impotente di fronte ad uno scempio del genere. Ho ancora in testa quanto mi disse tempo fà un amico, che coraggiosamente ha investito parecchio denaro in un bel locale di piazza Bresca: 'Sanremo sarebbe bellissima se non ci fossero i sanremesi!'. Ricordo che rimasi 'allocchita' e chiesi spiegazioni. Scatenai un fiume in piena, anche se il tono era pacato e amareggiato. Troppo egoismo, trasandatezza, troppo praticato lo sport dello 'spennamento del pollo turista' da parte di certi commercianti ed artigiani. L'assoluta mancanza di cognizione, poi, che così facendo si depauperava l'economia della città per il fatto che tali atteggiamenti sarebbero stati riportati a parenti ed amici con conseguenze deleterie. Ed ancora, l'incredibile mancanza di professionalità da parte di chi si improvvisa ristoratore usando addirittura piatti preconfezionati e surgelati, per non parlare di certi cosiddetti professionisti ed amministratori di condomini che dovrebbero, per la loro impreparazione ed ignoranza della professione che esercitano 'andare a scopare il mare'. Manifestazioni, anche, che si limitano al traino del Casinò ed altre di un provincialismo assurdo per Sanremo, città una volta famosa come centro elioterapico, tanto da attirare famiglie danarose e fior di personaggi a cominciare da Alfred Nobel. Ad onor del vero io, che come tanti non amiamo affatto il gioco, mi son sempre chiesta come mai qui in città non si organizzino, ad esempio, mostre del calibro di quelle che si tengono a Palazzo Reale a Milano, frequentate da tantissime persone, famiglie comprese. Il cosiddetto 'turismo dell'arte' muove un ingente numero di persone e bisognerebbe tenerne conto, in considerazione degli splendidi luoghi che potrebbero accoglierle qui in città. Trovo che puntare solo sul Casinò sia sbagliato e troppo riduttivo. Sanremo, comunque, si è data una bella smossa con il nuovo Sindaco e la sua Giunta. Maurizio Zoccarato è un uomo giovane, determinato, decisionista e coi suoi Assessori sta facendo i salti mortali. Trovo normale che abbia commesso qualche errore... per carità! Nessuno è perfetto. Spesso, sperimentando vie nuove succede! Ma affianchiamo questa Giunta in modo costruttivo e che la si smetta una volta per tutte con il mugugno fine a se stesso o con sterili ironie, senza ombra di autocritica. Cominciamo noi, con i nostri gesti quotidiani a dare esempio di senso civico. Termino con un'augurio speciale a tutti gli addetti delle Forze dell'Ordine, anche private e sono molto contenta di aver letto che verrà rinforzato, con l'arrivo di nuovi Magistrati, il Tribunale di Sanremo. Un pensiero riconoscente agli operatori ecologici che anche di notte lavorano per smaltire immondizia di ogni tipo, spesso lasciata con trasandatezza fuori dai cassonetti. Un grande apprezzamento ed un augurio alle associazioni di volontariato, Caritas in testa, ed a coloro che sono preposti a soccorrere chi si infortuna sulle strade, ai medici ed agli organici organici degli Ospedali Sanremesi. Questa è la 'bella gente di Sanremo' a cui dobbiamo più attenzione e gratitudine. Invito tutti i suoi lettori a formulare a queste persone i migliori auguri che si riesca ad esprimere e di cuore. Sono loro, coi loro sacrifici, a renderci un pò vivibile questa città. Facciamoglielo sentire che siamo loro vicini".













