Attualità - 23 dicembre 2010, 17:00

Impianto sui rifiuti ad impatto zero? Le perplessità del comitato Pro Taggia

Appello al Sindaco e a tutto il Consiglio Comunale affinchè si mediti sulle scelte fatte e su quelle che si apprestatano a fare per il bene della collettività e per le future generazioni

“Abbiamo letto la disamina di quelli che sono i termini di accordo tra comune di Taggia e Comuni della provincia di Imperia (ATO) illustrati dall'intervento del Sindaco di Taggia Genduso”. A scrivere una sua riflessione è il comitato Pro Taggia, che continua: “Ovviamente come comitato siamo d'accordo sul fatto che non ci debbano essere processi a caldo (incenerimento) e che non si voglia destinare il prodotto di questo impianto per essere ‘bruciato altrove’ ma ci vengono delle domande che fanno preoccupare la gente comune:

Sarà il Comune di Taggia in grado di obbligare gli altri comuni delle provincia, ad organizzare la raccolta porta a porta domiciliare per avere una raccolta che sia di qualità e che possa trasformare i rifiuti indifferenziati in materia prima seconda da destinare al riciclo e al riutilizzo? Sarà il Comune di Taggia in grado far pagare le sanzioni ai comuni che non rispetteranno il programma di riduzione dei rifiuti non differenziati? E se questi non si faranno carico degli impegni presi sarà il Comune di Taggia in grado di ‘rimandare indietro la rumenta’? Come faranno i Comuni della Provincia di Imperia a ‘togliere spazzatura’ (facendo una grande raccolta differenziata domiciliare) all'impianto che verrà costruito con soldi privati e sui quali ci sarà un contratto di 15 anni?

A queste risposte, che il comitato si fa interpretando le paure della cittadinanza di Taggia andrebbero date risposte concrete. Abbiamo visto come il problema del ciclo della spazzatura generi paura e preoccupazione. Il territorio di Taggia e Armea da anni sottoposto a carico di nocività ambientale ed il progetto di convogliare nuovamente la spazzatura di tutta la provincia deve tenere gli amministratori di questo territorio in trincea. Anche ieri in Consiglio Provinciale durante l'approvazione del piano provinciale dei rifiuti quando si è trattato di parlare di territori nei pressi di Imperia si è votato per un ‘alleggerimento’ della discarica di Rio Sgorreto.

Guardando il modello di impianto che probabilmente si vuole costruire ed oggi funzionante a Pinerolo si parla chiaramente di: Biogas per la produzione di energia termica ed elettrica; Digestato per produzione di compost di qualità; CdR (Combustibile da Rifiuti).

Sindaco e tutto il Consiglio Comunale di Taggia meditate sulle scelte fatte e quelle che vi apprestate a fare per il bene della collettività e per le future generazioni!”

A. Gu.