Politica - 20 dicembre 2010, 15:57

Taggia: a Colli si faranno l'impianto di smaltimento e la discarca di servizio per i rifiuti

L'accordo è stato siglato stamani al termine di una riunione dell'ATO. A Taggia andranno royalties di indennizzo per un milione e mezzo di euro annui.

L'ultima riunione dell'ATO si chiude con un'importante accordo sull'annosa problematica dello smaltimento dei rifiuti. Sorgeranno a Colli, nel comune di Taggia, un impianto per il trattamento dei rifiuti ed annessa discarica di servizio. Una decisione presa stamani attraverso la siglatura di una convenzione stipulata tra il comune dove sorgerà la discarica e la Provincia di Imperia.

L'accordo stipulato porta con se anche altri fattori. Dal punto di vista tecnico è stato stabilito che l’impianto futuro di trattamento dei rifiuti sarà di un impianto a freddo, finalizzato alla produzione di compost per l’agricoltura e di metano per la produzione di energia elettrica. E’ stata inoltre approvata la revisione dei siti in cui si potranno depositare i rifiuti nel periodo “transitorio”, antecedente la realizzazione dell’impianto definitivo.

Inoltre, tra gli altri punti qualificanti dell’accordo vi è la definizione delle royalties di indennizzo al Comune di Taggia quantificate in un milione e mezzo di euro annui, e con una quota variabile che sarà parametrata sulla base dei risultati della raccolta differenziata dei singoli Comuni. A questo proposito, nell’ottica della sensibilizzazione alla necessità di aumentare decisamente la raccolta differenziata, tutti i Comuni – attraverso questa convenzione – si sono impegnati a migliorare il servizio, adottando un sistema di penalità e di incentivi relativo ai risultati.  I nuovi siti di discarica pubblica, che si aggiungono a quelli della precedente pianificazione, sono tre: Collette Ozzotto (Sanremo), Colli (Taggia) Rio Sgorreto (Imperia).

Il presidente Luigi Sappa e l’assessore provinciale Giovanni Ballestra dicono soddisfatti: "L’unanimità della votazione, espressione di oltre cinquanta Comuni in rappresentanza di oltre duecentomila abitanti, testimonia il pieno accordo trovato in questo delicato momento dell’iter burocratico per risolvere l’annoso problema dei rifiuti. E’ il risultato di un duro lavoro compiuto per il bene della collettività".

Stefano Michero