Si è svolta questo pomeriggio, al Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo, in collaborazione con l’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario, la presentazione dell’ultimo libro di Domenico Vecchioni 'Tiranni e dittatori. Volti, manie, deliri e crimini del potere assoluto. Da Bokassa al dispotismo irreale di Shme'. L’autore è stato introdotto dal Presidente dell’istituto di Diritto Umanitario Ambasciatore Maurizio Moreno. La presentazione si è svolta a cura di Mimmo Candito e Franco Venturini, con la partecipazione di Ito Ruscigni e dell’Assessore al Turismo, Giuseppe Di Meco.
Domenico Vecchioni ha così presentato il suo libro (l’audio dell’intervista cliccando QUI): “E’ una storia che riguarda i dittatori ‘minori’ del 20° secolo. ‘Minori’ nel senso che non ho ritenuto parlare dei personaggi più conosciuti, ma concentrare l’attenzione sui dittatori conosciuti male. Soprattutto perché parlando con studenti universitari o con i giovani, ho potuto constatare che il ricordo è molto sbiadito per i più piccoli. Per persone della mia generazione parlare di Papa Doc (François Duvalier), Pol Pot o Bokassa (Salah Eddine Ahmed Bokassa), vuol dire parlare di personaggi ancora vividi nel ricordo mentre nei giovani molti non li conoscevano. Mi è sembrato utile fare questa ‘incursione’ nel mondo del totalitarismo per rinfrescare a memoria degli anziani, informare i giovani e fare in modo che nessuno dimentichi”. Una linea di sangue che li unisce tutti? “Si ma anche una linea di lucida follia, perché probabilmente l’esercizio del potere assoluto rende folli”. Una follia che va perseguita? “Si perché le popolazioni ne subiscono le conseguenze. Nel libro ho cercato di descrivere le manie, i deliri ed i crimini di questi personaggi, che hanno fatto soffrire le popolazioni che loro dicevano di difendere”.
C’è un monito nel libro: “Si quello di essere attenti ai segni premonitori che sempre ci sono. Questo perché le dittature, sotto qualunque cielo fioriscono, terminano per assomigliarsi. Nel sistema, nella gestione del potere, nell’indottrinamento dei giovani e della popolazione. Un invito alla riflessione”. Il prossimo libro? “Sto lavorando su una biografia di Raul Castro, visto che ho vissuto 4 anni a Cuba e sto cercando di mettere ordine ai miei ricordi ed alle mie carte”.
Martedì prossimo, Marco Vannini presenterà il volume 'Storia della Mistica occidentale. Dall'Iliade a Simone Weil'. Presentano Vito Mancuso e Mauro Pesce.