Al Direttore - 25 novembre 2010, 10:45

Bordighera: cinghiale ucciso al Porto, Loredana Demer risponde a Calvi

La giornalista del Secolo XIX Loredana Demer ha voluto rispondere così a Giovanni Calvi in merito alla morte del cinghiale in porto a Bordighera

"Nessun problema di matematica. Un colpo di pistola in più o in meno in questo caso ha lo stesso valore: un atto di crudeltà verso un animale ferito, tenuto in acqua salata, ucciso con un metodo che avrebbe potuto certamente essere evitato. Sarebbe sufficiente imparare da quanto avviene all'estero, ad esempio, specialmente negli Usa, dove gli interventi per salvare animali gravemente feriti, anche quelli giudicati dai soliti veterinari esperti "impossibili", vengono invece effettuati quasi all'ordine del giorno. E spesso vanno a buon fine. E se non si riesce a salvare l'animale ferito lo si uccide in modo meno cruento.

Non entro nel merito se l'animale potesse essere salvato o meno: non sono un medico veterinario, ma è ovvio che quanto sia accaduto al porto di Bordighera è discutibile sotto ogni aspetto. Era davvero necessario esplodere quattro colpi di pistola, oh pardon, tre, nei confronti di quella povera bestia ferita, caduta in acqua, terrorizzata per quanto le era accaduto, lasciata a bagno al freddo e finita stile esecuzione? Possibile che il servizio veterinario non potesse adottare altro sistema per porre fine alle sofferenze del cinghiale? A tal proposito il veterinario di turno dov'era? Qualcuno ha avvisato la procura prima di uccidere l'animale? Eppure si uccidono animali molto più grandi e molto più pericolosi se feriti per leviare loro il dolore, con sistemi meno crudeli senza rovesciargli addosso un pugno di proiettili. No, non si preferiva che il cinghiale finisse annegato: meglio vederlo libero nel suo habitat naturale. Ma la gente che ha assistito pretendeva solo che si ponesse fine alle sue sofferenze con un metodo diverso e non tramutare quanto è avvenuto in uno squallido e, ripeto, discutibile show. O forse si doveva agire così perchè, sotto la cotenna, il cinghiale era armato e poteva reagire?"

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