Un concerto, con ingresso gratuito, nell'ambito delle manifestazioni previste per la festa patronale di San Leonardo, frutto della sinergia tra l'Assessorato alla Cultura e Manifestazioni del Comune di Imperia e la Compagnia San Leonardo, presieduta da Paolo Michelis. Sabato alle 21, il Teatro Cavour a Imperia ospita “Chopin e i suoni perduti”, recital pianistico che propone un’ interpretazione storica della musica del grande compositore polacco. Un viaggio attraverso alcune delle sue più celebri pagine, gli Studi op. 10 (dedicati all’amico Franz Listz) e gli Studi op. 25. I brani verranno eseguiti su uno strumento d’epoca, un Fortepiano Broadwood del 1845, modello da concerto da 8 piedi simile a quello utilizzato da Chopin nel suo ultimo tour inglese e da lui stesso probabilmente suonato in alcune occasioni, essendo stato di proprietà di Lindsay Sloper, suo allievo, e di Leon Jablonski’, patriota e amico del grande compositore polacco.
"Si tratterà di un’occasione straordinaria per ascoltare pezzi celebri arricchiti dai timbri e dalle sonorità musicali con le quali sono stati concepiti e scritti" dichiara l'Assessore Luca Volpe. Interprete sarà Gian Maria Bonino, pianista e clavicembalista, musicista che vanta un ricco curriculum e una intensa attività concertistica, avendo suonato con prestigiose formazioni orchestrali e da camera quali la Filarmonica di Torino, l’Orchestra del Teatro alla Scala, i Virtuosen dei Berliner Philharmoniker, la Philharmonische Kamerata Berlin. Bonino si è anche esibito come solista per storiche istituzioni musicali come la Gog di Genova, la Società dei Concerti di Milano, il Conservatorio di Mosca. La direzione artistica della manifestazione è stata curata da Marina Remaggi, direttrice della Scuola di Musica dell’associazione 'music@.im', presieduta da Giacomo Raineri e convenzionata con il Conservatorio 'A. Vivaldi' di Alessandria.
"Un appuntamento prestigioso che trova la giusta collocazione in un momento importante per la Città come quello della festa patronale - conclude il Sindaco Paolo Strescino".