Politica - 11 novembre 2010, 15:24

Regione: manifestazione contro la manovra finanziaria, partecipa anche Manti (PD)

“La cultura – sottolinea Giancarlo Manti – è tutelata come valore fondamentale dalla Costituzione con l’articolo 9 e non è possibile accettare che il Governo di centrodestra comprometta uno dei pilastri su cui si fonda l’immagine dell’Italia nel mondo".

Il Consigliere Regionale del Partito Democratico Giancarlo Manti, presidente della V Commissione Cultura, formazione e lavoro dell’Assemblea legislativa della Liguria, aderisce alla mobilitazione nazionale “Porte chiuse, luci accese sulla cultura”, promossa da Anci e Federculture, con il sostegno del Fai, e organizzata per domani. Con l’iniziativa pubblica, si chiede la modifica di alcune norme della Manovra finanziaria approvata dal Governo, che colpiscono in maniera indifferenziata l’offerta culturale e la capacità d’intervento pubblico nel settore, dalle mostre agli spettacoli, ai musei fino alle biblioteche.

Il consigliere Manti, che ha sottoscritto l’appello Anci-Federculture-Fai, per impedire che siano quasi azzerati i fondi per la cultura, parteciperà a Genova, in piazza Matteotti, dalle 12 alle 14, alla manifestazione, per riaffermare che la cultura rappresenta un elemento strategico per lo sviluppo e la ricchezza del territorio. “La cultura – sottolinea Giancarlo Manti – è tutelata come valore fondamentale dalla Costituzione con l’articolo 9 e non è possibile accettare che il Governo di centrodestra comprometta uno dei pilastri su cui si fonda l’immagine dell’Italia nel mondo. Inoltre, a differenza di come la pensa il Ministro Tremonti, che ha dichiarato che la cultura non si mangia, desidero ricordare che la produzione culturale nel nostro Paese rappresenta il 2,6% del Pil e oltre il 40% del mercato turistico. Per questo ho sottoscritto l’appello e aderisco con convinzione alla manifestazione affinché cultura e innovazione siano considerate una risorsa e non una spesa inutile per il futuro dell’Italia e delle nuove generazioni”.

C.S.