Nei giorni scorsi abbiamo parlato dei problemi dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo. Oggi, invece, siamo di fronte ad un’opportunità straordinaria per una delle istituzioni della città di Sanremo. Nelle ultime ore, infatti, è stato raggiunto un accordo importantissimo per il futuro della Sinfonica, almeno per il 2011. Ma non è escluso che possa essere esteso anche agli anni successivi.
E’ stato infatti confermato l’accordo, una sorta di sponsorizzazione, con Radio e Video Italia, network radiotelevisivo nazionale che affiancherà l’Orchestra per una serie di eventi che, oltre a garantire lustro a livello locale e nazionale, potrà dare introiti rilevanti. In pratica, l’accordo stretto dalla Fondazione, di concerto con l’Assessorato al Turismo guidato da Giuseppe Di Meco, consentirà l’organizzazione di una serie di concerti, con artisti di prim’ordine del panorama musicale italiano. Concerti che la Sinfonica terrà a Sanremo, ma che verranno trasmessi in diretta ed in differita via satellite, su Video Italia e, sul territorio nazionale da Radio Italia, in Fm.
Sono già stati fatti i primi nomi di un’operazione che porterà la grande musica italiana nella città dei fiori, anche fuori dal Festival di Sanremo, ormai alle porte. I primi due nomi ufficializzati sono quelli di Marco Masini (24 febbraio) e degli Stadio ma il terzo nome è di quelli da far sobbalzare dalla poltrona, anche se ancora da confermare. Si tratta di Renato Zero, che potrebbe tenere il terzo concerto della serie. Gli eventi potrebbero tenersi al Teatro Ariston o al Teatro dell’Opera del Casinò, a seconda della loro importanza.
L’accordo fatto con la società che è a capo di Radio e Video Italia è vantaggioso: gli artisti verranno a carico del gruppo nazionale, che si accollerà anche le spese degli orchestrali ‘aggiunti’, necessari per poter proporre musica pop dal vivo. Gli incassi andranno totalmente alla Sinfonica, mentre Video e Radio Italia potranno gestire il prodotto su scala nazionale ed internazionale, sia in video che in audio. Una promozione straordinaria per la Sinfonica, che potrà quindi suonare con artisti di straordinario calibro.
"L’importante sinergia raggiunta con un partner privato – commenta soddisfatto l’assessore Giuseppe Di Meco - permetterà all’Orchestra Sinfonica di avere la visibilità che merita, necessaria al suo rilancio. Sono convinto che questo obiettivo sarà pienamente raggiunto, grazie all’intervento di Radio Italia. In considerazione, inoltre, degli sforzi compiuti dall’Amministrazione comunale per puntare alla valorizzazione della sua orchestra, sarebbe un segnale molto apprezzabile che i professori sospendessero lo stato di agitazione che prevede l’utilizzo dell’abbigliamento in borghese durante i concerti".
"E’ sicuramente affascinante coniugare la musica pop contemporanea con le sonorità sinfoniche – dice Mario Volanti, Presidente ed Editore del Gruppo Radio Italia – Un esperimento già provato con successo e che, con questa partnership, potrà sicuramente avere un più ampio impulso e contare sul coinvolgimento di numerosi artisti. Noi ci crediamo".
"Esprimo – commenta il Presidente Giuseppe Formichella – grande soddisfazione per questa iniziativa che vede rafforzata l’idea del direttore Santori, condivisa dal Comune, di rilancio dell’Orchestra attraverso la musica pop legata ai temi lanciati dal Festival di Sanremo e dai più famosi interpreti e cantautori italiani".
"Dall’anno scorso - conclude il Maestro Santori - l’Orchestra di Sanremo è ufficialmente l’Orchestra del Festival, con la nascita di un progetto che porterà ad uno sdoppiamento della struttura: Orchestra Sinfonica, dal repertorio classico, e Sanremo Festival Orchestra, che interpreta la musica leggera prendendo spunto dalla Boston Pops Orchestra e dalla London Symphony Orchestra, solo per citare alcuni esempi di grande successo. In Italia si sentiva la mancanza di questo “connubio” artistico e la Sanremo Festival Orchestra, una dei più importanti ‘ensemble’ d’Europa, è la più autorevole ad occupare questo vuoto. Il nostro obiettivo è che l’Orchestra, con la città, diventino ambasciatori della musica italiana nel mondo; un progetto ambizioso, ma stiamo lavorando per questo".