Alessio Saso, Consigliere Regionale PDL, promotore e primo firmatario di una interrogazione urgente per conoscere, allo stato attuale, quali misure del PSR siano state finanziate, divise per provincia, e con quali ricadute sul territorio, ha dichiarato:
“Non è chiaro quali reali benefici il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013, unico strumento a sostegno e sviluppo dell’agricoltura, stia portando alle nostre aziende liguri, e con quali eventuali ricadute per il territorio – ha detto Saso - . Sono sempre più numerose, specialmente in provincia di Imperia, le piccole e medie imprese dei vari settori dell’agricoltura, molto spesso a conduzione familiare, che lamentano, infatti, la grave carenza di aiuti pubblici a sostegno della loro stessa sopravvivenza. I tempi di attesa sono biblici ed estenuanti, si superano addirittura anche i 200 giorni per un singolo nulla osta che è solo un primo passo della procedura per il finanziamento delle richieste. Molte misure per la salvaguardia ambientale, determinanti anche alla luce dei dissesti per eventi atmosferici calamitosi, come i muretti a secco, sono prive dei necessari finanziamenti. Per alcune misure ci sono oltre 300 domande non finanziate, per le quali ci vorrebbero oltre 2 milioni e mezzo di euro in più, ed è oltremodo grave che, nell’80% dei casi, lavori già eseguiti abbiano la quasi certezza, purtroppo, di non ottenere alcun finanziamento".