Gianni Calvi prende spunto dall'annunciato risparmio del Comune di Sanremo, ottenuto dopo la vicenda denominata 'Sprecopoli', per segnalare alcune situazioni ancora irrisolte.
"Corre l'obbligo di far pervenire al Sindaco ed all'Amministrazione tutta i più vivi rallegramenti per l'inimmaginabile risultato raggiunto, in merito al risparmio ottenuto dopo la ben nota vicenda denominata 'Sprecopoli'. Parallelamente ai rallegramenti corre altresì l'inalienabile obbligo di porre, al solo fine di dare adeguata informazione agli amministrati, ossia ai Sanremesi (e ai Sanremaschi), alcuni quesiti che, sono certo, troveranno pronta ed adeguata risposta.
Questa mattina, su un quotidiano, era riportato quanto dichiarato dal Primo Cittadino, sulla cifra risparmiata, per esempio, dal Settore Beni Ambientali. Nel risparmio era forse compreso il fatto che un dipendente del citato settore, addetto al controllo del Parco San Romolo-Monte Bignone, andato in pensione a settembre non è ancora stato rimpiazzato? Sono state conteggiate le innumerevoli buche, ormai voragini, presenti sulla Strada Sen. E. Marsaglia ormai da mesi? Lo stato pietoso delle cunette e le pietre cadute, che mano pietosa dei viandanti hanno tolto dal mezzo della carreggiata e posto a lato, ove ormai hanno messo radici e si sono riprodotte, sono state iscritte alla voce: 'avere'?
L'Assessore sotto la cui egida è stata resa impraticabile la strada per Monte Bignone, dopo la campagna elettorale è più salito a San Romolo? E quello, mi pare preposto alla viabilità che gioca con le piazze come fossero fatte con i Lego è a conoscenza che in località San Romolo e limitrofe esistono insediamenti umani? Purtroppo si deve tristemente constatare che siamo ritornati ai proclami di vittoria.
Sorge il sospetto che data la ricorrenza del 4 Novembre il Sindaco si sia identificato con il Gen. Armando Diaz ed abbia diramato il Bollettino della Vittoria. Il Gen. Diaz ed i nostri Soldati però la guerra l'avevano vinta veramente, a Sanremo stiamo invece assistendo ad una triste ed inevitabile disfatta".