Politica - 29 ottobre 2010, 19:12

Soddisfazione della Cna imperiese per la ruscita della protesta degli edili

Ora si vuole aprire una vertenza a livello nazionale sul fisco.

“La risposta dei colleghi alla giornata di protesta – dichiara Vincenzo Massabò presidente provinciale di CNA Costruzioni all’uscita dall’incontro in Prefettura – è stata soddisfacente, ha dato visibilità ed impatto alla manifestazione, ha rafforzato le rivendicazioni della categoria. Importante, poi, il fatto che l’iniziativa sia stata unitaria con Confartigianato e Confindustria, un chiaro messaggio alle Amministrazioni del territorio che i problemi non sono più procrastinabili”.

Investimenti ed infrastrutture per il rilancio dell’edilizia, modalità degli appalti pubblici, esigenza di tempi certi per il pagamento delle prestazioni agli enti, urgenza di una politica per agevolare l’accesso al credito delle imprese presupposto indispensabile  per il superamento della crisi in atto, valorizzazione delle imprese locali per un nuovo dinamismo del mercato del lavoro. Sono stati questi i temi mirati su cui è stata proclamata la manifestazione di protesta che oggi ha chiuso i cantieri nella nostra provincia, e sono stati questi i temi su cui la delegazione delle Organizzazioni ricevuta in Prefettura ha voluto sensibilizzare il Prefetto affinchè si faccia tramite verso tutti i livelli istituzionali.

“Ma questi temi, importanti ed urgenti, non esauriscono quelle che sono le criticità per il settore – continua il presidente Massabò -. CNA Costruzioni della provincia di Imperia deve farsi portatrice, verso le altre Organizzazioni che oggi unitariamente hanno manifestato e verso le strutture regionali e nazionali di CNA,  di una proposta per aprire una vertenza-fisco; la leva fiscale è uno strumento irrinunciabile per un rilancio del settore, per la creazione di lavoro stabile e di qualità. In questo momento le imprese si sentono soffocate dal peso fiscale, non solo hanno difficoltà ma devono necessariamente rinunciare ad incrementare le risorse umane; situazione peggiorata dall’introduzione di quell’odioso balzello che decurta i pagamenti per bonifico delle nostre fatture con una trattenuta del 10% (nel caso delle ristrutturazioni che possono godere dello sconto del 36%),  pesantissimo prelievo praticamente alla fonte che riduce drasticamente la liquidità delle imprese e ne mette ancor più a rischio la permanenza sul mercato”.

Certamente l’argomento fisco è all’ordine del giorno degli organismi associativi nazionali, ma la sofferenza espressa dalla base associativa a livello locale deve trovare canali di trasmissione che facciano capire ai livelli più ampi l’urgenza del problema, ed in questo senso la proposta di Massabò di apertura a livello nazionale ed unitario di una vertenza-fisco troverà sicuramente il sostegno di tutte le imprese e di tutte le componenti di CNA Costruzioni Imperia.

Carlo Alessi