Politica - 21 ottobre 2010, 18:28

Pieve di Teco: casa di riposo Borelli, la minoranza vuole chiarimenti

Il sindaco ha destituito presidente ed amministratori ed ora l'opposizione chiede spiegazioni dicendo che questa decisione non era nei poteri del primo cittadino.

"Nei giorni scorsi il Sindaco Alessandri con una lunga lettera inviata al Presidente ed agli amministratori della Casa di Riposo “Borelli” di Pieve di Teco ha comunicato il loro decadimento". Il Gruppo Consiliare “Uniti per Pieve di Teco, costituito da Renzo Brunengo, Alberto Molinari, Tiziana Brunengo ed Anita Cappello lancia l'allarme in merito alla decisione comunicata dal primo cittadino sulla struttura.

"Sono decaduti perché, sempre a detta del Sindaco, la Casa di Riposo è ente strumentale del Comune. Al Comune spetta definirne finalità ed indirizzi, approvarne gli atti fondamentali e conferire il capitale in dotazione. - spiega la minoranza consiliare - Noi non siamo riusciti a trovare nessuna legge, nessun regolamento e nessun atto o circolare a sostegno di tali affermazioni. Anzi, siamo sicuri esattamente del contrario perchè, in primis, la Casa di Riposo non è certo ente strumentale del Comune ma è regolata da una legge regionale, nessuno è decaduto perchè la scadenza del Consiglio di Amministrazione avverrà nel 2012 ed il contenuto della lettera è insensato ed assurdo. Sulla Casa di Riposo non si possono e non vogliamo fare polemiche, di nessun genere. Se ci sono dei problemi il Sindaco avrebbe dovuto perlomeno informare i Consiglieri perché la struttura è una risorsa fondamentale non solo per Pieve ma per tutta la Valle. Per tutto questo è opportuno e necessario che il Sindaco e gli Amministratori che governano il Comune forniscano, subito, non solo ai consiglieri ma a tutti i cittadini, ogni chiarimento su questa vicenda, con le motivazioni che hanno portato a queste decisioni".

S.M.