Sport - 18 ottobre 2010, 11:54

La Canottieri Sanremo a Ravenna per tre importanti gare

Buone prestazioni per Fiore, Mager, Baratta, Corsa e Bosco. Quest'ultimo è rimasto ferito in seguito ad un incidente. La tenacia di quest'ultimo non ha creato l'interruzione della gara per non penalizzare il team.

Riccardo Mager e Nicolò Corsa

La Canottieri Sanremo, si è recata nell'ultimo weekend a Ravenna per l’ultimo e sentito appuntamento stagionale 2010 su distanza regolamentare, in attesa delle regate di Gran Fondo e Silverskiff che chiuderanno definitivamente la stagione agonistica. La manifestazione era divisa in Trofeo delle Regioni, Meeting nazionale allievi e cadetti e Coppa Italia di Società. Un importante appuntamento che ha chiamato a se ben 377 atleti in gara per la Coppa Italia, 274 uomini e 103 donne, per 52 società iscritte. Salgono invece a 488 gli atleti in gara per il Meeting Nazionale Allievi, Cadetti e Master, 381 maschi e 107 femmine di 61 società. Chiude il dato del Trofeo delle Regioni con quattordici Comitati e Delegazioni rappresentati.

Irrinunciabile evento sportivo che ha visto tra i protagonisti anche la canottieri della città dei fiori che ha schierato al via Andrea Fiore nel singolo Senior e il quattro di coppia Cadetti con Riccardo Mager, Marco Baratta, Zeno Bosco e Nicolò Corsa. Le gare dei matuziani sono cominciate al Meeting Allievi e Cadetti venerdì 15 con la finale del quattro di coppia. L’armo sanremese ha portato a casa un ottimo terzo posto assoluto, salendo così sul gradino più basso del podio.

Non manca il rammarico per un incidente avvenuto a circa metà percorso di gara, che ha costretto Bosco Zeno a percorrere i restanti 1000mt senza carrello, negando un sicuro secondo posto e provocando qualche escoriazione al nostro vogatore, immediatamente curato dalla Croce Rossa. A Lui la società matuziana ha riconosciuto l’innegabile impegno e la determinazione dimostrati per non penalizzare tutto l’equipaggio.

Nella Coppa Italia per Società Andrea Fiore si è dovuto arrendere in semifinale dopo una bellissima gara che lo ha visto terzo al traguardo. Soddisfatto il tecnico Rubino Livio che ha confermato il valore della prestazione. Anche in questo caso rimane un po’ di amarezza per il sorteggio non troppo favorevole, che ha voluto il nostro assegnato alla semifinale più combattuta, e il 6° tempo assoluto fatto registrare da Andrea non è bastato per entrare nella finale a otto, che viene assegnata per regolamento ai primi due equipaggi giunti al traguardo nelle quattro semifinali.

S.M.