Un nostro lettore, Alessandro Van Velsen, ci ha scritto per intervenire sugli ultimi attentati incendiari e sulle telecamere presenti a Sanremo:
"Ignoti sono tutt'oggi gli autori degli ignobili atti incendiari delle ultime 48 ore. Ignoti sono tutt'oggi gli autori dell'eclatante incendio che ha devastato il Big Ben in piazza Bresca ed altri esercizi pubblici. Ignoti sotto tutt'oggi molti autori di atti vandalici, furti, danneggiamenti, spaccio di sostanze stupefacenti o semplici atti goliardici come lo sfrondamento di piante piuttosto che lo sradicamento di panchine e fontane pubbliche lungo la centralissima passeggiata del 'Sud Est', perpetrati in barba alle 42 super tecnologiche telecamere disseminate per la nostra bella Sanremo. Il sito della ditta che ha installato l'impianto di videosorveglianza per il Comune di Sanremo, dichiara che il sistema permette di compiere numerosissime operazioni di gestione delle riprese ed è collegato alle principali forze dell'ordine della città oltre che alla Questura di Imperia. Ognuna delle cinque sale di controllo è composta da una postazione di lavoro in grado di controllare i punti nevralgici della città quali il Porto, la zona del Casinò e del teatro Ariston, le principali zone centrali e la parte vecchia della città, nonché gli ingressi da Est, ovest e nord e alcuni incroci lungo la statale Aurelia. 'Tutto questo garantisce al cittadino di vivere in un contesto urbano con un livello di sicurezza elevato'. Navigando ho trovato un articolo che enfatizza l'impianto di videosorveglianza (dove le telecamere sono addirittura 43) e leggo le dichiarazioni del sindaco: 'Il nostro obiettivo era il 30 dicembre per mettere in sicurezza a Sanremo, ma a questo punto credo che arriveremo molto prima'. L'articolo è datato 2 ottobre 2009 ma forse il 30 dicembre si riferisce ad un anno diverso dal 2009. Voglio credere che le responsabilità di questa problematica che sta trasformandosi in vera e propria emergenza (se già non lo è) non dipendano né dal Sindaco né dai suoi collaboratori. Evidentemente le casse del Comune di Sanremo non consentono di impiegare personale addetto alla sala di controllo, in effetti ci vorrebbero almeno sei persone per coprire turni di sei ore per sette giorni alla settimana e per quanto io ne sappia, il corpo di Polizia Municipale è fortemente sotto organico già da tempo. Se amiamo veramente la nostra Città possiamo tentare di fare qualcosa per lei con un coro di protesta nella speranza che qualcuno 'lassù' possa sentirlo, e più il coro sarà forte ed all’unisono, maggiormente il messaggio sarà ascoltato, e chissà che qualcosa non accada davvero. Il primo ringraziamento lo dobbiamo alla redazione di Sanremo News per l’opportunità che ci offre nel dare visibilità dei nostri pensieri sulla sua bacheca".