Al Direttore - 13 ottobre 2010, 12:29

Imperia: un altro lettore interviene sull'autoparco di regione Piani

Un nostro lettore di Imperia, G.B., ci ha scritto per intervenire sull'autoparco di Piani:

"Condivido in toto le paure di L.C.. Come il signore anche il sottoscritto è residente a Piani e, prima di autorizzare qualsiasi tipo di parcheggio dei Tir in questa zona vorrei proprio che questi signori facessero qualche bella passeggiata dalle nostre parti per rendersi conto di quale sia la situazione. Chi è pratico della zona sa benissimo che il tratto di strada che conduce dal vecchio ponte al supermercato che si trova nella zona è per buona parte sprovvisto di marciapiede e, salvo la possibilità di eventuali espropri di terreni risulta impossibile realizzarne uno che possa consentire il transito contemporaneo di due autotreni senza... asfaltare il malcapitato pedone. La zona è molto trafficata dai ciclisti e i motociclisti diretti in vallata e chiunque vada in bicicletta o in moto sa benissimo che il transito degli autotreni si concilia molto male con le due ruote. La zona delle case popolari presenta un piccolo centro sportivo molto frequentato da bambini e ragazzi e poichè questo si trova parallelo al tratto di strada più largo dovreste vedere già ora che l'autoparco non c'è a quale velocità transitano i pochi camion di passaggio con l'uscita dai campi da gioco che sbuca proprio a metà del rettilineo. A mio modo di vedere non è pensabile, in queste condizioni, realizzare una struttura di questo genere fatta salva una totale riqualificazione dell'area soprattutto a livello di strade cosa che, comunque, non eliminerebbe affatto il rischio. Si può discutere fin che si vuole sul fatto che senza gli autotreni i supermercati avrebbero gli scaffali vuoti con le conseguenze che tutti possiamo immaginare però non si può nemmeno inventarsi delle aree di parcheggio per i camion nel primo posto che viene in mente con la motivazione che 'Imperia non può rimanere indietro' rispetto ad altre città del circondario. Un'area di parcheggio bella e pronta c'è già sotto il ponte dell'autostrada a un passo dall'uscita della stessa. Perchè non risistemare quell'area totalmente degradata e magari creare anche un ulteriore solettone per parcheggiare i camion? A quel punto, risistemando l'asfalto completamente degradato della vecchia strada che conduce in paese si potrebbe creare un transito obbligatorio per cicli e motocicli su questa strada in modo da non incrociare il transito dei camion diretti all'autoparco e lasciare la strada 'nuova' esclusivamente al transito delle auto e, ovviamente, dei camion stessi. Quella zona è già una colata unica di cemento ed è di fatto disabitata per cui fra ponte autostradale e ponte ferroviario un solettone piazzato anche in parte sul fiume penso non creerebbe problemi a nessuno".

Carlo Alessi