C’è naturalmente anche il Comune di Ospedaletti, sino all’anno scorso l’unico nel Ponente Ligure ed uno dei pochissimi in tutta la Liguria, tra quelli che anche quest’anno hanno aderito a 'Ottobre piovono Libri - i luoghi della lettura' apprezzata iniziativa del Ministero per i beni e le attività culturali, in collaborazione, tra gli altri con l’Istituto per il Libro e il Centro per il libro e la lettura, ed organizzata con il patrocinio dell'amministrazione comunale e del competente Assessorato nella persona del suo titolare Rudy Balbo, oltre che della Regione Liguria e la Provincia di Imperia.
Anche quest’anno a curare gli incontri sarà Diego Marangon, con il supporto logistico della libreria Casella di Ventimiglia, che ha fatto cadere le sue scelte su due autori di assoluto di rilievo, scegliendo di dedicare l’attenzione alla Storia con la S maiuscola e ad alcuni tra i grandi eventi del 1° e del 2° conflitto Mondiale. Due appuntamenti quindi di grande interesse che sapranno certamente attirare l’attenzione e la curiosità dei lettori e non solo.
Come al solito gli incontri si terranno nella bella Sala Consiliare affacciata sul mare di Via XX Settembre 34. Si comincerà lunedì 18 ottobre alle ore 17.30 con 'La Grande Guerra sul Fronte Occidentale' autore Pier Paolo Cervone per Mursia Editore.
Un interessantissimo saggio dedicato in particolare alle quattro battaglie più cruente e importanti che si sono combattute, durante la Prima Guerra Mondiale, sul suolo francese: Marna, Verdun, Somme, Chemin des Dames, tutte passate alla storia innanzitutto per l’innumerevole numero di perdite umane che le hanno caratterizzate e che hanno visto contrapporsi gli eserciti di Germania da una parte, Francia, Gran Bretagna e infine Stati Uniti dall’altra.
Testimonianze di generali, ufficiali e semplici soldati, che hanno effettivamente partecipato ai combattimenti, riempiono le pagine di questo ottimo lavoro, in cui si analizza il primo vero conflitto dell’era moderna. Quello che ha visto usare per la prima volta i carri armati e più tardi il massiccio impiego dell’aviazione, ma ricordato anche come la guerra in cui per giorni non accadeva nulla e poi improvvisamente tutto si tramutava in una carneficina, anche dovuta all’utilizzo di armi terribili come il gas nervino.
Particolarmente curato il profilo dei generali che per quattro lunghi anni si ostinarono inutilmente a cercare una soluzione cruenta alla estenuante, logorante ed infinita “guerra di trincea” senza trovare un esito positivo, ma solo provocando un incredibile ed altissimo numero di morti da ambo le parti.
Un lavoro accurato quello di Pier Paolo Cervone, ligure di Finale Ligure, giornalista, caposervizio al quotidiano La Stampa da sempre innamorato della Storia e dei suoi personaggi. Che con Mursia ha peraltro pubblicato in passato anche Enrico Caviglia l’anti Badoglio e Vittorio Veneto l’ultima battaglia, oltre ad aver curato nel 2009 I dittatori, le guerre e il piccolo re, il diario di Enrico Caviglia.
Secondo appuntamento lunedì 25 ottobre con Andrea Amici e il suo 'Una tragedia italiana. 1943. L’affondamento della Corazzata Roma' per Longanesi Editore. Indimenticabile ed incredibile episodio della storia militare italiana che ha visto affondare dai tedeschi poco prima dell’alba del 9 settembre 1943, neppure 24 ore dopo firma dell’Armistizio, la nave ammiraglia della Marina Italiana con un altissimo numero di perdite umane, ben 1393 dei suoi oltre duemila uomini a bordo.
Come di consueto, al termine degli incontri sarà offerto un piccolo aperitivo.
Ingresso naturalmente libero.