Politica - 28 settembre 2010, 01:12

Sanremo, consiglio comunale: parere favorevole dal consiglio per gli equilibri di bilancio

Faraldi sul casinò: "la Lega Nord è il vero padrone!"

E’ stata votata favorevolmente l’attesissima discussione in consiglio comunale sugli equilibri di bilancio i quali vedranno l’approvazione della nuova ricapitalizzazione della casa da gioco per quasi 400mila euro e la previsione d’incasso sarà corretta da 80,6milioni di euro a 76,4 attuali. La perdita di esercizio stimata è di 1,2milioni di euro e l’amministrazione dovrà trovare 271mila euro per arrivare a pareggiare la stima del passivo, oltre ai 120mila per portare il capitale sociale al minimo di legge.

Ma andiamo con ordine con la cronaca della serata: il Partito Democratico e tutta la minoranza chiedono che la pratica in oggetto questa sera sulla ricapitalizzazione del Casinò venga ritirata; questa la pregiudiziale avanzata, illustrata da Gorlero, perché secondo i consiglieri democratici l’equilibrio di bilancio verrebbe raggiunto attraverso una procedura illegittima, non improntata a sana gestione finanziaria ed elusiva del patto di stabilità per i seguenti motivi:
- detta modalità sarebbe elusiva degli obiettivi del patto di stabilità (vedi situazione analoga a Campione d'Italia);
- l’insufficienza delle risorse trasferite potrebbe dar luogo a responsabilità degli amministratori del comune "bilancio squilibrato di 950mila euro", evidenzia Gorlero;
- il famoso milione e seicento mila euro, per la Sinfonica, sarebbe dovuto essere espressamente approvato dal comune e diventare una componente del bilancio di quest’ultimo, cosa che l’amministrazione non ha fatto.

Ribatte Pippione: “La pratica deve essere portata in trattazione”.  Faraldi: “Vi inviterò ad inviare questo bilancio alla Corte dei Conti. Ci sono dei pronunciamenti della Corte, prendeteli in considerazione; non si possono dimenticare 950mila euro!” La pregiudiziale viene bocciata con 18 voti contrari. L’assessore Maggio ha illustrato la pratica. Al via quindi con la discussione sulla pratica.

Gorlero: “Qual è la posizione dell’amministazione sul rimborso all’ex assessore Bissolotti? Voi stasera tamponate con un emendamento, state andando verso un pasticcio, le sforbiciate sono inaccettabili e l’assessore Maggio ci ha fatto un ragionamento cinico. La norma Tremonti dice l’opposto di quanto voi vogliate far credere, i bilanci devono essere in equilibrio finanziario; state scaricando 950mila euro, ma con fini opposti, state minando la legittimità del bilancio. Non potete prendere i beni immobili per coprire le spese correnti, non funziona, non si può fare!” Donzella: “Esiste un obbligo diretto del comune e le poste non possono essere delegate perché si eluderebbe il patto di stabilità, concetto confermato dalla corte dei conti. Di fronte ad una situazione analoga viene detto che il casinò che alla fine dell’anno perderà 1milione e 200mila euro; le spese correnti devono essere poste a carico delle entrate del comune, c’è una corrispondenza che non può essere artificiosamente modificata”. Continua Donzella: “noi siamo per collaborare ma ogniuno farà le proprie scelte”.

Cassini: “E' un bilancio dal segno meno. Credo che la città viva realmente questo segno meno, una situazione di depressione. Ad esempio è carente la pulizia dei torrenti, del centro storico, del centro città e le scuole”. Sul casinò: è in crisi fortissima rispetto all’anno scorso e parte di questa crisi è colpa delle minori presenze turistiche. Sarebbe allora opportuno ripensare il casinò, il gioco tradizionale deve rappresentare l’eccellenza ed è necessario un investimento professionale nei nuovi mercati del gioco”. E conclude “in questo contesto di tagli, l’amministrazione ha mancato di un passaggio fondamentale, ovvero il controllo di gestione interno per controllare l’andamento della spesa; non è stato fatto”.

Borea: “Una serata ovattata quella di stasera. L’assessore Maggio ci ha dato dei dati che danno un’idea drammatica della situazione: gli introiti del casinò sono diminuiti di 20milioni di euro. E’ una situazione drammatica – prosegue Borea – dobbiamo fare una riflessione globale, perché senza investimenti la città muore. Con questo trend ci troveremo con una gestione della spesa corrente minore e se il comune di Sanremo rinuncia a mancati incassi sarà sempre peggio”. Nocita: "pensiamo agli investimenti da fare e aggiustare alla bene e meglio il bilancio non va bene. Il bilancio andrà a tagliare le risorse di chi meno ha".

Pippione: “Stasera c’è stata distrazione, tranne alcuni passaggi del consigliere Cassini, di riferimenti concreti ce ne sono stati pochi. Sappiamo la situazione economica del nostro comune: bisogna avere l’onesta intellettuale di affrontare i problemi, le responsabilità sono di tutti, i problemi sono endemici. Sono forzature quelle dell’opposizione e le cifre che abbiamo utilizzate ci sono state offerte con attenzione e precisione”. E conclude: “La proposta di stasera è precisa e per quanto riguarda gli altri argomenti valuteremo con gli amministratori del casinò e il consiglio comunale i correttivi”. Il capogruppo del PDL presenta un emendamento dove chiede risorse da destinare alle scuole materne private. Faraldi nel suo secondo intervento ha criticato la politica dell'amministrazione a tutto tondo, "Potete raccontare la favola del lupo ma son sempre tagli". Prosegue il consigliere del PD: "Con questo emendamento recuperate in extremis una classe e le vostre decisioni sono politiche come ad esempio i 2milioni presi e girati ai privati. Tagliare gli asili in questa città è una scelta politica, per non parlare dell'igiene urbana, il servizio è inadeguato". E ancora: "sul casinò la Lega Nord è il vero padrone e stiamo aspettando il piano industriale. Ma tanto questo cda è frutto di una spartizione politica. State facendo un papocchio, state fregando i sanremesi". Leuzzi: "Questa amministrazione è da un anno che è insediata, non è tutta farina del nostro sacco". Casinò: "è un retaggio storico, vedi Lefevre o Stilli che faceva le videoconferenze da Tokyo; Faraldi ti pensavo più collaborativo!"

Lupi: "Tra un anno faremo un bilancio sul cda del casinò, non ora!" Borea: "In una situazione come questa è complessa, ho timore che i risultati saranno negativi. Non do la colpa a nessuno, facciamo delle riflessioni". Finita la lunga discussione, quindi, si passa alle votazioni: ok per l'emendamento approvato all'unanimità e la pratica in oggetto è passata con i voti della maggioranza.

Andrea Di Blasio