Politica - 28 settembre 2010, 14:34

Bordighera: i consiglieri incaricati e le dichiarazioni di Farotto, intervento del PD

"Leggiamo con estremo interesse, sul quotidiano 'La Stampa', le dichiarazioni del consigliere Farotto che elogia l'operato del consigliere incaricato Rosso Fonti in merito alla trasformazione da area incolta a parcheggi, del terreno retrostante le scuole di via Pelloux. Quel che ci sfugge è a che titolo il consigliere incaricato Rocco Fonti possa fare sopralluoghi con il geometra capo del Comune, possa dimostrare disponibilità e rassicurare che entro 15 giorni i lavori saranno completati e l'area resa accessibile per le famiglie degli studenti". 

A scrivere è il Circolo di Bordighera del Partito Democratico, che continua: "Ci avevano spiegato che l'amministrazione Bosio uno, quella sciolta 'per i noti fatti giudiziari', come ci raccontò il Sindaco Bosio, era stata sostituita con la Bosio due, con altri assessori. Poi ci hanno raccontato la storiella dei consiglieri incaricati, il cui compito propositivo e di monitoraggio è ben lungi da quello svolto e raccontato nell'articolo odierno del quotidiano La Stampa. Di fatto il consigliere Fonti continua ad esercitare lo stesso ruolo precedentemente ricoperto come assessore, esegue sopralluoghi con i tecnici, decide tempi e modi dei lavori, si interfaccia con la cittadinanza e con i consiglieri; un ruolo che non gli è stato delegato da alcuno".

"Se serviva una controprova alla denuncia che facciamo dal momento della designazione dei consiglieri incaricati, ribadita nell'incontro con il Prefetto, basta leggersi l'articolo del quotidiano; il re è nudo. Preoccupa oltretutto il fatto che il consigliere d'opposizione Arch. Farotto non abbia colto nell'attività del consigliere Fonti la contraddizione tra il ruolo esercitato e gli incarichi effettivamente attribuiti dal Sindaco ai sensi dell'art. 30 dello statuto comunale".

"Continueremo a denunciare la finzione amministrativa messa in scena con l'attribuzione degli incarichi ai precedenti assessori, fino alla revoca degli stessi e al ripristino della verità".

C.S.