Cominciamo col ribattere un avvenimento già apparso nel mese di settembre dell’anno scorso, relativo ad una grandiosa manifestazione, il famoso Festival della moda maschile, che si svolse a Sanremo per oltre venti anni a partire dal 1952. Il motivo di questa ripetizione è dovuta al fatto che io e Alfredo, proprio per l’articolo pubblicato lo scorso anno, siamo stati contattati da una cortese e gentile dirigente del Ministero dei Beni Culturali che ci ha invitato a portare la testimonianza di quel festival all’interno di un Convegno dedicato alla sartoria campana, che si terrà la prossima settimana ad Ischia e Capri, come si può vedere dal depliant della manifestazione allegato.
Sanremo dimostrò coraggio e intraprendenza, soprattutto per la lungimiranza e la tenacia di Adriano Morosetti, allora Assessore al Turismo. Parlando con gli organizzatori del Convegno abbiamo avvertito il loro grande stupore per il fatto che di quel festival e della sua importanza non esistesse alcuna traccia al Casinò. Nessun libro, nessun album fotografico, nessuna faldone, niente di niente di un Festival che per importanza e presenze ha retto bene il confronto con quello della canzone nato l’anno precedente. Non era quindi una manifestazione di seconda serie, ma di grande rilevanza nazionale e internazionale. La Dirigente del Ministero dei Beni Culturali ha incontrato l’Assessore al Turismo, Pino Di Meco che ha accolto con entusiasmo l’invito a partecipare al convegno. Il comune di Sanremo ha contribuito alla realizzazione del convegno promuovendo una intervista video ad Alfredo, testimone straordinario di quell’avventura festivaliera. Un contributo video, realizzato con grande professionalità da Roberto pecchinino e che è stato inserito nei documenti che saranno presentati a Ischia. Nel suo intervento registrato con la consueta calma e precisione Alfredo racconta la sua partecipazione come fotografo professionista ai diversi momenti della manifestazione mostrando alcune delle migliaia di foto scattate a Sanremo e negli atelier dei sarti liguri presso i quali era incaricato da Arbiter di documentare le creazioni destinate alla passerella del Giardino d’inverno.
Partendo dalle foto dell’archivio insieme abbiamo raccolto i materiali di una storia bellissima che ha coinvolto centinaia di persone ed ha segnato la storia della moda italiana. Un festival di cui il prossimo anno ricorre il 60° anniversario della nascita e del quale sono stato invitato a relazionare sulla evoluzione. Un compito difficile, ma reso interessante e agevole grazie all’aiuto di Alfredo. Grazie a questa iniziativa del Ministero dei Beni culturali si potranno ammirare le foto di Alfredo con i protagonisti della manifestazione e vedere i filmati in bianco e nero che ne raccontano la storia e trovare conferma dell’importanza non solo nazionale, ma internazionale di questo evento. Scopriremo che l’uomo raffinato negli anni cinquanta portava l’ombrello anche se non pioveva ed ascolteremo i commenti salaci ed ironici dei commentatori rivolti agli indossatori, che noncuranti delle critiche sfilano con grazia e disinvoltura.
In anni più recenti si terranno altre edizioni a colori presso il teatro Ariston, ma il nostro compito termina qui.
Domenica partiamo per Ischia.