Questa mattina, in occasione del primo giorno di scuola, Sinistra Ecologia e Libertà ha organizzato ad Imperia un volantinaggio (nella foto il materiale distribuito) di fronte alle scuole della città per denunciare gli effetti della riforma Gelmini sul mondo dell’istruzione. "Il governo vorrebbe farci credere - scrive Sel - che la riforma servirà a migliorare il merito, la qualità, il sapere. Invece avremo meno ore di lezione, aumenterà vertiginosamente il numero di alunni per ogni classe, saranno cancellati i percorsi sperimentali, si toglieranno molte ore di laboratorio, verranno sacrificate diverse discipline. Nelle scuole elementari il tempo pieno diventa una favola: negato a molti, ridotto per gli altri al vecchio doposcuola. Le conseguenze si abbatteranno anche sugli insegnanti: titolari e precari senza cattedra, senza supplenze, senza lavoro".
Si annuncia quindi un anno scolastico molto duro per studenti, genitori e insegnanti. Sinistra Ecologia e Libertà chiede:
- l’abrogazione della riforma Gelmini
- la restituzione delle risorse sottratte alla Scuola (8 miliardi di euro in 3 anni) e alla Ricerca (1,5 miliardi in 3 anni)
- una soluzione seria per il precariato, cominciando a restituire i 150 mila posti già previsti per realizzare il turn over.
"Durante il volantinaggio - termina Sel - abbiamo trovato grande interesse e sostegno, segno che i problemi denunciati sono concreti per chi la scuola la vive quotidianamente. Per questo Sinistra Ecologia e Libertà sarà a fianco degli studenti, dei precari e degli insegnanti con iniziative e mobilitazioni. Perché siamo convinti che la Scuola pubblica sia l’unico investimento concreto sul futuro".