Con un’interpellanza il Consigliere regionale Sergio Scibilia (Pd) ha chiesto notizie dell’indennità di fine rapporto spettante ai dipendenti della società Pietro Mazzoni Ambiente spa che, fino a sei mesi fa, si occupava della pulizia e delle piccole manutenzioni dei treni in alcuni cantieri della Liguria. I lavoratori sono stati assorbiti dalla ditta Fulgens che ha vinto il nuovo appalto. Ma, secondo quanto sostenuto da Scibilia, "311 lavoratori in tutta la Liguria, di cui 80 sono nel cantiere di Ventimiglia, impiegati nel settore non hanno ancora percepito il Trattamento di fine rapporto (TFR) che spetta loro". I lavoratori avrebbero aperto una vertenza con l’azienda.
Per la Giunta ha risposto l’assessore ai trasporti, Enrico Vesco: "La vicenda che riguarda le pulizie ferroviarie va avanti da due anni e mezzo, da quando Trenitalia ha rimesso a gara le pulizie. Noi abbiamo seguito attentamente questa vicenda. Nessuno dei lavoratori impegnato nel vecchio appalto è rimasto a casa, senza lavoro, ma permane questa situazione difficile. I lavoratori devono ancora percepire le indennità di fine rapporto. Purtroppo credo che l’azienda voglia ottenere qualcosa da Trenitalia. Il 2 agosto ho convocato i vertici di Trenitalia, perché non credo che a fare le spese dello scontro tra Trenitalia e l’azienda debbano essere i lavoratori. Trenitalia ha detto che sta attendendo una sentenza del Consiglio di Stato su un ricorso dell’azienda. Trenitalia, in quanto committente dell’appalto, si era impegnata risolvere tutte le spettanze ai lavoratori, ma non mi risulta che questo sia avvenuto. E’ pertanto mia intenzione convocare un tavolo, al quale sia presente anche Trenitalia".
Sciblia ha invitato l’assessore a continuare ad essere sempre, nei confronti di Trenitalia, "Attento e vigile come dei mastini, come l’assessore ha dimostrato di saper fare".