Al Direttore - 23 agosto 2010, 11:28

Ordine pubblico ai fuochi di Dolceacqua: la lettera di Andrea Lapini

Un nostro lettore, Andrea Lapini, ci ha scritto per rispondere al nostro articolo sui fuochi d’artificio a Dolceacqua:

“Vorrei rispondere in merito all'articolo da voi pubblicato sui fuochi di Dolceacqua. Per prima cosa volevodire che io e mio figlio di 6 anni ed altri nostri amici ci sono arrivati addosso dei tizzoni accesi. A mio figlio gli si sono bruciati i capelli (poca roba per fortuna). Dopo la seconda ondata di tizzoni io e un mio amico ci siamo recati dai Carabinieri per informarli del fatto e chiedere di far smettere i fuochi almeno i più vicini ma non c'è stata nessuna risposta da parte loro. Quindi non è assolutamente vero che nessuno ha chiesto la sospensione dei fuochi!”