Ha presentato un esposto per diffamazione relativo ad alcune affermazioni che sono presenti nella lettera di dimissioni, protocollate in Comune ad Apricale. E’ l’ex Sindaco del piccolo centro dell’entroterra, Roberto Pizzio, sfiduciato mercoledì da 7 dei 12 consiglieri comunali, arrivato oggi in Procura per presentare il documento, insieme al suo avvocato Silvano Briozzo.
Pizzio ha confermato di non voler contestare la presa di posizione politica, ma nell’esposto sottolinea come alcune affermazioni sono lesive della sua immagine. In particolare viene accusato di ‘immoralità amministrativa’ e di aver esercitato pressioni sui dirigenti, con una conduzione patronale. Secondo il legale di Pizzio chi lo accusa poteva utilizzare i mezzi consentiti dalla Legge per far valere le proprie ragioni ed evitare affermazioni di quel genere.
Questi i Consiglieri che hanno dato le dimissioni: il vice Sindaco Silvano Pisano, Gianfranco e Daniele Nobbio, Angela Cauvin, Giuliano Ciccarelli, Diego Romagnone e Pierangelo Onorato. Il Comune di Apricale, da ieri è retto dal vice Prefetto Aggiunto della Prefettura di Imperia, Francesco Piano.
(Nelle foto il Sindaco mentre arriva oggi in Procura)