Al Direttore - 20 agosto 2010, 11:28

Ventimiglia: botta e risposta tra lettori sull'Amministrazione Scullino

Un nostro lettore, Piero Perini, ci ha scritto per rispondere a Maria:

"Gentile signora, lei parla di 'confronto onesto e non di parte' ma la sua lettera sembra un volantino del pdl. Stessi slogan ormai un po' frusti e un'interessante novità, laddove afferma che: '...essere fermi ed autorevoli [...] significa possedere un'intelligenza politica...' sulla quale aspettiamo qualche chiarimento. Sorvolo sulla scorrettezza di vedere le critiche come 'interessi di una minoranza'. Lasciamo quindi perdere il confronto 'onesto': ognuno di noi propende per una parte politica; diamolo per scontato e andiamo avanti, parliamo del fatti. Lei indica 'porto, centro storico, strade, patrimonio artistico e culturale, sottopassi, spiagge, marciapiedi, aree verdi, illuminazione' come 'mirabolanti' imprese di questa amministrazione. Ora, se pensa che i ventimigliesi si accontentino dell'asfalto nuovo, di due marciapiedi e quattro aiuole credo che sia lei a far torto alla loro intelligenza. Per il resto il porto è la conclusione di un iter burocratico durato molti anni e non certo attribuibile esclusivamente a questa amministrazione. Il centro storico si vorrebbe ristrutturare a colpi di ordinanze (mi riferisco alle facciate), procedura irregolare già sanzionata dal TAR (anche qui le multe le paghiamo noi) e gravemente scorretta nei confronti dei cittadini. Tutto questo prima di ottenere i finanziamenti. Di sottopassi per ora non se ne vedono. Infine l'Aprosiana. Il discorso di fondo è condivisibile, ma come al solito è il metodo a far difetto. Nella nuova sede non c'è posto per più di 10.000 volumi (abbondando); i restanti 20.000 sono destinati a rimanere a Ventimiglia Alta. Le ricordo che la biblioteca è priva di un direttore da decenni, ma questo non sembra interessare. Sempre sul metodo vogliamo parlare del macchinario per le impronte acquistato prima di avere le necessarie autorizzazioni? Sulle passate amministrazioni concordo che in generale c'è poco da stare allegri. Bisogna però dire che almeno una di queste ha speso parecchio nel centro storico (ex chiesa di S. Francesco, facciata suore dell'orto, rifacimento di pavimentazione e condotte di un tratto di via Garibaldi ecc.) criticata dall'allora consigliere Scullino. Iniziative culturali, anche queste fortemente criticate da Scullino; cinema all'aperto agli scoglietti (chiuso sotto Valfrè, stessa area politica, vicesindaco Scullino). Inizio dell'iter che ha portato al restauro e alla riapertura del Teatro Comunale (anche in questo caso il progetto fu fortemente criticato). Inoltre non tutto è bello come sembra. Un esempio: la costruzione della 'palestra' al centro studi ha tolto alle scuole ogni spazio di evacuazione. Speriamo che non succeda mai niente. Elogi pure chi vuole ma la prego non stravolga i fatti".