Un nostro lettore, C.G., ci ha scritto da Bordighera con una serie di foto che ritraggono alcune brutture della città:
"Voglio partire con queste foto per segnalare la vergogna di una città dove, nell'indifferenza totale non si pone (non si e mai posta) il problema della dignità delle persone decedute e delle loro famiglie. Addirittura i manifesti mortuari vengono applicati 'da sempre' sulle serre, ed in cartelloni arruginiti, che molto poco hanno di dignitoso! La seconda questione e la non curanza delle regole che riguardano la sicurezza in mare, laddove si vede che gli strumenti di salvataggio (Canotti e Pattini) sono posti oltre che in spiagge libere nelle quali non dovrebbero esserci anche a notevole distanza dalla battigia postazione logica, per poter consentire un buon servizio di salvataggio. Considerando che gli stabilimenti balneari hanno avuto in questi anni un notevole incremento della loro area in gestione, probabilmente non e bastato loro, per evitare di occupare anche le spiagge pubbliche e libere dalle loro strutture e oggetti vari. Un altro punto dequalificante della situazione oggettivamente per la sicurezza dei cittadini e dei turisti, è che in centro città è posizionato, ormai da tempo, un cartellone pubblicitario che e tenuto su da 4 'sergenti' (vedi foto) i quali reggono una struttura metallica di un certo peso con solo del filo di ferro... ciò a scapito della sicurezza. Ora che abbiamo nuovamente gli Assessori Competenti e Consiglieri delegati alle spiagge, ci auguriamo che queste (sviste) vengano valutate e messe in regola con le normative necessarie".